Alessandro Sallusti nominato direttore di Libero per la terza volta

Alessandro Sallusti

Alessandro Sallusti è il nuovo direttore di Libero. La decisione è stata ufficializzata dopo che l’editore Angelucci ha sollevato dall’incarico Mario Sechi, confermando le indiscrezioni circolate nelle ultime ore nel mondo dell’informazione italiana.

Per Sallusti si tratta del terzo ritorno alla guida del quotidiano fondato da Vittorio Feltri. Il giornalista aveva già diretto la testata una prima volta tra il 2007 e il 2008 e successivamente dal 2021 al 2023. In quell’occasione aveva lasciato il ruolo proprio a Mario Sechi, separandosi dal gruppo editoriale guidato dagli Angelucci.

Negli ultimi mesi, Alessandro Sallusti è stato spesso presente nei talk show delle reti Mediaset e ha collaborato con il quotidiano La Verità. A gennaio aveva inoltre avviato il progetto online Politico Quotidiano, dedicato all’informazione politica sul web.

La nomina è stata comunicata attraverso una nota diffusa da Editoriale Libero S.r.l. con una dichiarazione del presidente Leopoldo de’ Medici. Nel comunicato viene definito un “giornalista di lunga esperienza”, già direttore di importanti quotidiani nazionali. “Sallusti torna alla guida di Libero con l’obiettivo di proseguire e rafforzare il percorso di crescita della testata, nel solco della sua tradizione editoriale e della sua vocazione a essere una voce libera, riconoscibile e protagonista nel dibattito pubblico”.

Nel comunicato viene sottolineata anche l’attenzione del direttore verso il mondo digitale e l’informazione online. “La sua attenzione all’evoluzione del giornalismo digitale e alla valorizzazione dell’informazione online rappresenta inoltre un elemento centrale per accompagnare Libero nella fase di sviluppo da tempo intrapresa, capace di integrare autorevolezza editoriale, innovazione e dialogo costante con i lettori”.

La società editrice evidenzia inoltre il valore della sua esperienza professionale nel panorama mediatico italiano. “La sua esperienza, la sua competenza e la sua riconosciuta capacità di interpretare il dibattito pubblico rappresentano un valore importante per Libero e per il suo futuro. Siamo certi che saprà guidare il quotidiano con autorevolezza, visione e piena consapevolezza del ruolo che la testata ricopre nel sistema dell’informazione italiana”.

La nota si conclude con un riferimento all’impegno editoriale del gruppo. “Con questa nomina, conclude la nota, il gruppo rinnova il proprio impegno a promuovere una stampa libera, pluralista e di qualità, fondata sull’autonomia del lavoro giornalistico, sul rispetto delle diverse sensibilità culturali e sulla responsabilità verso i lettori”.