Al Mattatoio di Roma la mostra sui 50 anni di Repubblica

La Repubblica mostra 50 anni

Dal 15 gennaio al Mattatoio di Roma, nel quartiere Testaccio, apre al pubblico la mostra La Repubblica una storia di futuro, un’esposizione dedicata ai cinquant’anni di Repubblica: l’evento racconta dove, quando, come e perché è nato e si è trasformato uno dei principali quotidiani italiani, fondato da Eugenio Scalfari insieme a Carlo Caracciolo, attraverso un percorso pensato per i lettori e per il pubblico più giovane, con un linguaggio semplice e strumenti digitali.

La mostra, ospitata negli spazi del Mattatoio, è visitabile fino al 15 marzo, dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20, con ingresso gratuito previa registrazione online. L’inaugurazione istituzionale è prevista il 14 gennaio. L’iniziativa è organizzata dal quotidiano la Repubblica con Electa e Studio Azzurro, con il sostegno del Comune di Roma, di Palaexpo e della Fondazione Mattatoio, nata dalla collaborazione tra Campidoglio e Università Roma Tre.

Il percorso espositivo è costruito come un grande racconto da attraversare. I visitatori possono muoversi tra pannelli interattivi, video, contenuti social, pagine originali, numeri zero, fotografie d’autore e vignette, per capire come il giornale ha seguito e spiegato l’Italia negli ultimi cinquant’anni. Tutto è pensato per essere chiaro, come una storia raccontata passo dopo passo, mostrando come il passato del quotidiano dialoghi con il suo futuro.

All’ingresso, un’installazione accoglie il pubblico con i lavori di cinquanta illustratori, tra cui Altan, Ellekappa, Milo Manara e Tullio Pericoli, che hanno interpretato l’anniversario con vignette e immagini inedite dedicate al numero 50. Al centro della mostra si sviluppa un percorso personalizzabile, che può essere ripetuto più volte scegliendo temi diversi. Una grande parete lunga cento metri e alta 4,5 metri ripercorre la storia di Repubblica decennio dopo decennio, dalle prime matite satiriche contro il potere alle innovazioni editoriali, dai supplementi alle edizioni locali, fino alla crescita del digitale.

Altri pannelli guidano il pubblico tra i grandi argomenti raccontati dal giornale: politica, cronaca, economia, mondo, cultura, società, sport e spettacoli, mostrando come questi temi abbiano contribuito a costruire un racconto continuo del Paese. Una sezione è dedicata all’evoluzione grafica, spiegando in modo semplice come nasce un giornale: l’impaginazione, i formati, i caratteri, visti come gli ingranaggi di una macchina che lavora ogni giorno.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo curato dal quotidiano con Electa e da un calendario di talk, lezioni e dibattiti che renderanno lo spazio un luogo attivo per tutta la durata dell’evento. In chiusura del percorso, una selezione di scatti d’autore, da Steve McCurry a Gianni Berengo Gardin, racconta i protagonisti finali della storia del giornale: i lettori.