La BBC prepara nuovi tagli all’informazione locale e regionale nel Regno Unito, con una riduzione dei programmi radiofonici e televisivi e la prevista perdita di circa 90 posti di lavoro. Le modifiche alla radio locale partiranno da gennaio 2027 e comporteranno una diminuzione dei contenuti prodotti direttamente dalle singole aree del Paese.
Il piano fa parte di un intervento più ampio sui costi della BBC. Durante una riunione con il personale, l’emittente ha confermato la necessità di ridurre l’organico della divisione Nations di circa 250 posti a tempo pieno entro il 2027/28, con l’obiettivo di ottenere risparmi per 33 milioni di sterline. Per BBC Local il risparmio previsto è di circa 9,1 milioni di sterline, una cifra equivalente a circa 90 posti di lavoro.
Le misure si inseriscono nel programma con cui la BBC punta a risparmiare complessivamente 500 milioni di sterline nei prossimi tre anni, una somma pari a circa il 10% dei suoi costi annuali. I tagli interessano anche altri settori dell’emittente: a BBC Sport è stata comunicata la prevista eliminazione di 41 posti di lavoro.
Non è la prima riorganizzazione che riguarda le radio locali. Nell’ottobre 2022 la BBC aveva annunciato il taglio di 139 posti di lavoro, accompagnato da maggiori investimenti nell’informazione online. Successivamente era stata ampliata la condivisione dei programmi tra le 39 emittenti radiofoniche locali, riducendo le ore prodotte autonomamente dalle singole stazioni.
Con il nuovo piano cambierà ancora la programmazione. Il sabato mattina 18 programmi locali saranno sostituiti, nella fascia tra le 6 e le 8, da un unico programma destinato a tutta l’Inghilterra. La domenica, tra le 6 e le 10, rimarranno invece sei programmi mattutini dedicati alla fede e al giardinaggio, rispetto agli attuali 14.
Le riduzioni riguarderanno anche i giorni feriali. Sei programmi regionali della sera, attualmente trasmessi tra le 18 e le 22 dal martedì al giovedì, lasceranno spazio a repliche. Tra i contenuti previsti figurano BBC Upload e Introducing, già trasmessi il giovedì, oltre alla replica del programma nazionale inglese Make A Difference della domenica precedente.
Cambierà inoltre la fascia notturna. L’attuale Late Show, programma destinato all’Inghilterra, terminerà e sarà sostituito da un programma parlato condiviso con BBC Radio 5 Live.
La riorganizzazione coinvolgerà anche la televisione regionale della BBC. Il numero dei corrispondenti presenti in ogni regione passerà da tre a due. Cambierà inoltre il loro ruolo: invece di concentrarsi su un settore specifico, come la salute o l’ambiente, saranno impiegati come “corrispondenti multipiattaforma”, con una copertura più ampia delle principali notizie destinate ai diversi canali della BBC.
Il National Union of Journalists (NUJ), che conta circa 1.000 iscritti nelle sedi regionali e nazionali della BBC, ha criticato il progetto sostenendo che l’emittente si sta dirigendo verso “una spirale discendente evitabile”.
La segretaria generale del sindacato, Laura Davison, ha dichiarato: “BBC Local Radio attrae milioni di ascoltatori ogni settimana. È grazie alla dedizione dei suoi dipendenti che ha raggiunto il successo, e senza di loro l’emittente non sarebbe in grado di offrire giornalismo di qualità e programmi originali”.
Anche la riduzione dei corrispondenti specializzati ha suscitato reazioni. Michele Paduano, ex corrispondente della BBC per la salute nelle West Midlands, ha definito la decisione “un ulteriore impoverimento dell’informazione in piena crisi finanziaria”.
Un produttore senior di BBC Local ha dichiarato: “I corrispondenti specializzati possiedono le conoscenze necessarie per analizzare le notizie più importanti e renderle comprensibili al pubblico. Sono preziosi per fornire analisi approfondite agli ascoltatori della radio locale durante la mattinata e per redigere resoconti dettagliati per il digitale. La loro perdita avrà un impatto serio sulla nostra capacità di adempiere al nostro mandato di servizio pubblico”.
La BBC ha spiegato che le modifiche sono legate alla necessità di ridurre i costi mantenendo i servizi considerati più importanti per il pubblico. Un portavoce dell’emittente ha dichiarato: “La BBC svolge un ruolo essenziale nella democrazia e nella vita locale, e dobbiamo continuare ad evolverci in base alle esigenze del pubblico, offrendo al contempo un servizio solido e sostenibile”.
Il portavoce ha aggiunto: “Questi piani contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di risparmio, cercando al contempo di proteggere quelle parti della nostra programmazione che sappiamo essere più apprezzate dal pubblico e in cui possiamo avere il maggiore impatto”.
Secondo la BBC, il processo sarà discusso con lavoratori e rappresentanti sindacali: “Le modifiche saranno apportate in consultazione con il personale e i sindacati. Le modifiche rientrano nell’ambito dei requisiti della licenza operativa della BBC”.