Mario Orfeo ha salutato i lettori di Repubblica con un editoriale pubblicato oggi, 13 luglio 2026, nel quale ripercorre l’esperienza alla guida del quotidiano e ringrazia redazione, editori e pubblico. Nel testo non compaiono riferimenti al nuovo incarico che assumerà da settembre come direttore editoriale di QN Media, gruppo entrato recentemente nella proprietà di Leonardo Maria Del Vecchio attraverso Lmdv Media.
Nel messaggio di congedo, Orfeo definisce la direzione di Repubblica “un onore e un privilegio” e ricorda il percorso professionale iniziato nel giornale, citando gli insegnamenti dei direttori Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro. L’ex direttore ripercorre i due anni trascorsi alla guida della testata, soffermandosi sul lavoro svolto insieme alla redazione per il rinnovamento della grafica, dei contenuti e dello sviluppo digitale.
L’editoriale richiama anche alcune delle principali iniziative editoriali e giornalistiche portate avanti durante la sua direzione. Tra queste vengono ricordati l’investimento nell’innovazione tecnologica, la manifestazione di piazza del Popolo dedicata all’Europa, la copertura della guerra in Ucraina, gli articoli sulla guerra nella Striscia di Gaza, il racconto dell’attività politica del governo Meloni e la posizione assunta dal quotidiano durante il referendum sulla giustizia. Nel testo viene inoltre ribadita l’identità del giornale, richiamando la definizione di quotidiano “indipendente ma non neutrale” utilizzata da Eugenio Scalfari nel primo editoriale della testata.
Nella parte finale del messaggio, Orfeo ringrazia la redazione, il personale del giornale e gli editori Theo Kyriakou e John Elkann per la fiducia ricevuta durante il suo incarico. Rivolge quindi un augurio a Stefano Cappellini, che assume la direzione ad interim, e conclude con un messaggio dedicato ai lettori: “Infine un grazie speciale ai lettori, anima del giornale: è stato bellissimo”.