Giovedì 27 novembre, alle 10, il Consiglio nazionale della Fnsi si riunirà in piazza dei Santi Apostoli a Roma per aprire ufficialmente la mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale Fnsi-Fieg, scaduto nel 2016. L’incontro coinvolgerà i rappresentanti dell’Esecutivo del Cnog, dell’Unione nazionale giornalisti pensionati, dell’Usigrai e i delegati di Inpgi e Casagit, che affiancheranno le Associazioni regionali di Stampa in un momento considerato il cuore organizzativo della protesta. Le iniziative del 27 novembre anticipano lo sciopero nazionale proclamato per il giorno successivo e preparano le manifestazioni previste nelle città italiane, sostenute dai Comitati di redazione e dagli Ordini regionali dei giornalisti. L’appuntamento romano sarà accompagnato dagli hashtag #IlNostroLavoroVale e #GiornalismoDignità, che riassumono il senso della mobilitazione e guideranno la comunicazione pubblica della giornata.
- A Milano i giornalisti si ritroveranno in piazza 25 Aprile dalle 11, in un presidio organizzato dall’Associazione Lombarda dei Giornalisti. Il sindacato regionale spiega: “Siamo la categoria di lavoratori che, per colpa degli editori, non ha ancora sottoscritto un contratto di lavoro all’altezza dei tempi: adeguato nelle retribuzioni, moderno nelle regole, che tuteli i giovani e sia proiettato verso nuovi modelli di informazione”.
- A Bologna la manifestazione dell’Aser vedrà la partecipazione del Sindacato giornalisti del Trentino-Alto Adige, del Sigim e del Sindacato giornalisti Veneto, con iniziative che dureranno per tutta la mattinata. A Genova l’Associazione Ligure dei Giornalisti e l’Ordine regionale hanno convocato un presidio davanti alla Prefettura, in Largo Eros Lanfranco, alle 10.30.
- A Firenze la protesta sarà davanti alla sede Rai, in Largo Ettore Bernabei, dalle 11, con la presenza dei Comitati di redazione, dei fiduciari della Consulta sindacale, dei rappresentanti dell’Associazione Stampa Toscana e dei gruppi regionali dei pensionati e dei giornalisti sportivi.
- A Napoli l’appuntamento è alle 11.30 a largo Berlinguer. Il Sugc annuncia il riposizionamento del banner dedicato a Mario Paciolla e ricorda le parole del presidente Mattarella: “Il contratto di lavoro dei giornalisti costituisce il primo elemento dell’autonomia della categoria”.
- A Torino l’Associazione Stampa Subalpina sarà in piazza Carignano dalle 11 alle 12 “per manifestare a sostegno dello sciopero nazionale proclamato dalla Fnsi”. “Il nostro lavoro vale”, aggiunge l’Assostampa, invitando i colleghi a partecipare.
- A Cagliari il presidio è previsto alle 10.30 in via Barone Rossi, davanti alla sede dell’Assostampa e dell’Ordine regionale, in un momento di confronto anche con i cittadini.
- A Potenza l’Associazione della Stampa di Basilicata ha convocato un presidio alle 10.30 in piazza Mario Pagano, segnalando che “in molte aree del Paese, soprattutto nel Mezzogiorno, è in atto una vera e propria desertificazione dell’informazione”.
- A Pescara il Sindacato giornalisti abruzzesi sarà in piazza Salotto alle 10: “La mobilitazione riguarda tutti, dipendenti, autonomi, precari, pensionati. Perché questa non è solo una vertenza di categoria, ma la difesa del diritto dei cittadini a un’informazione corretta e libera”.
- A Perugia l’Associazione Stampa Umbra manifesterà in piazza Italia dalle 9, insieme all’Ordine dei Giornalisti e ad altre associazioni “per chiedere diritti salariali, innovazione e fine del precariato”. L’associazione avverte: “La luce dell’informazione e del pluralismo si sta spegnendo”.
- Ad Aosta l’Associazione Stampa Valdostana sarà in piazza Albert Deffeyes alle 11.30, davanti al Palazzo regionale, con delegazioni di Cgil, Cisl, Savt e Uil.
(In foto, Alessandra Costante, segretaria generale FNSI)