Un solo autore firma quasi tutti gli articoli che ogni giorno compaiono sul sito di Quartz, la rivista online di economia, e gran parte di quei testi sembra prodotta con l’intelligenza artificiale.
Il nome dell’autore è Cris Tolomia. Solo l’8 ottobre ha pubblicato almeno 52 articoli, per un totale stimato di circa 20.000 parole al giorno. I temi cambiano di continuo: si va dalle razze di cani più adatte ai bambini all’energia, dalla ricerca sui farmaci con l’IA alla Borsa, fino alla sicurezza informatica. Sul sito di Quartz sono usciti migliaia di suoi pezzi, ma il suo profilo non ha foto né biografia e non indica un indirizzo email. Tolomia sembra essere un esperto di marketing digitale che vive nelle Filippine.
Lo strumento di monitoraggio MuckRack gli attribuisce 9.200 articoli in diverse lingue. Quasi tutti sono stati pubblicati da Quartz oppure ripresi da altri siti, come Yahoo e MSN. Prima di marzo 2026 non risulta nessun suo lavoro giornalistico.
Molti di questi testi sono riscritture di notizie uscite su altre testate, a volte con un’introduzione scritta da una persona. Un’analisi del sito britannico Press Gazette, fatta con il programma di rilevamento MadeByHumans, ha misurato quanto contribuisca l’IA. Un articolo sulle aspettative di inflazione degli americani, salite a settembre al livello più alto degli ultimi tre anni secondo la Fed di New York, è risultato generato al 100% dall’IA. Lo stesso vale per un pezzo più lungo sulle 25 previsioni tecnologiche fatte trent’anni fa, condiviso a giugno su Facebook dal MIT Media Lab. Un terzo articolo, dedicato alla piattaforma di Google e Unity che crea videogiochi partendo da istruzioni scritte, è risultato prodotto dall’IA per l’85,2%, con una parte di intervento umano.
Sulla homepage, quasi tutte le notizie portano la firma di Tolomia. Fanno eccezione un articolo dello “Staff di Quartz” e uno di Anthony Lopopolo, che lavora per il sito da maggio. Anche altre autrici sono arrivate da poco: Colleen Cablii, che vive a Manila, scrive per Quartz da marzo e tra le sue competenze di copywriter indica “Contenuti web” e “Intelligenza artificiale”.
Quartz spiega il proprio metodo in una nota pubblicata sul sito: “L’intelligenza artificiale è fondamentale per il modo in cui Quartz elabora, produce e pubblica le notizie. A seconda della storia, gli strumenti di intelligenza artificiale possono contribuire alla stesura, alla strutturazione e alla revisione dei testi, alla produzione di immagini di supporto o alla gestione di interi flussi di lavoro editoriali, sempre con la supervisione editoriale dei giornalisti di Quartz”.
Dietro questa scelta c’è la strategia del nuovo editore. Nell’aprile 2025 la società canadese di software Redbrick ha comprato Quartz per inserirlo in Paved, una piattaforma che guadagna con le newsletter. In quel momento Quartz dichiarava più di un milione di iscritti. Le newsletter permettono di parlare direttamente a lettori già conosciuti, mentre i siti aperti a tutti guadagnano sempre meno perché ricevono meno visite da Google e dai social network. Le newsletter di Quartz propongono contenuti originali e di recente la testata ha lanciato anche un podcast d’inchiesta in sei puntate sul mondo dell’intelligenza artificiale.
Il sito, invece, ha sempre meno lettori. Secondo Similarweb, a settembre ha ricevuto circa 1,8 milioni di visitatori, più o meno un decimo di quelli del 2020.
Quartz è nato nel 2012 come testata digitale per chi lavora nell’economia globale. Nel momento di massima crescita aveva oltre 200 dipendenti e pubblicava notizie in 115 Paesi e in 19 lingue. Negli ultimi anni ha cambiato proprietario quattro volte. Nel 2022 lo ha acquistato G/O Media, per meno di 10 milioni di dollari. Con la vendita a Redbrick nel 2025 quasi tutto il personale ha perso il posto.
Al momento dell’acquisto, l’amministratore delegato di Redbrick, Tobyn Sowden, aveva dichiarato: “Con il panorama mediatico in continua evoluzione, l’unico modo per sopravvivere e prosperare è abbracciare i progressi dell’innovazione per connettersi e interagire con il pubblico”.
Quest’anno il caporedattore di Quartz, Dan Hirschorn, ha scritto su LinkedIn: “Quartz sta iniziando un nuovo entusiasmante capitolo. Ne parleremo più avanti. Per ora, sono qui per fare una delle cose che preferisco: assumere giornalisti!”. Nello stesso messaggio ha annunciato tre nuove posizioni: “Sono state appena pubblicate tre nuove posizioni lavorative. Tutte completamente da remoto. Questi ruoli riflettono alcune delle aree in cui stiamo investendo per costruire la prossima fase del giornalismo di Quartz”. Uno di questi ruoli è quello di “Redattore”, la qualifica che compare accanto alla firma di Tolomia. Hirschorn ha aggiunto: “Siamo alla ricerca anche di un altro giornalista ambizioso e motivato. Non si tratta di un lavoro di cronaca quotidiana. È un’opportunità per un giornalista con esperienza nel mondo frenetico delle notizie economiche quotidiane, pronto ad affrontare articoli di grande impatto e inchieste giornalistiche”.