La BBC ha scelto la nuova direttrice di BBC News, il settore che si occupa delle notizie. È Rachel Jupp, e la nomina arriva dopo quasi dieci mesi di stallo, cioè un lungo periodo in cui il posto è rimasto senza un capo stabile.
Il posto era libero da dicembre dello scorso anno. Allora si era dimessa l’ex direttrice Deborah Turness e insieme a lei aveva lasciato anche il direttore generale Tim Davie. Nel frattempo BBC News era stata guidata ad interim, cioè in modo provvisorio, da Jonathan Munro. Le dimissioni erano arrivate dopo che Donald Trump aveva fatto causa alla BBC chiedendo 10 miliardi. Il presidente degli Stati Uniti accusava il programma di approfondimento Panorama di aver tagliato e rimontato in modo ingannevole il discorso che aveva tenuto a Capitol Hill nel gennaio 2021. Secondo Trump il montaggio faceva credere che lui avesse spinto la folla a ribellarsi.
Rachel Jupp è considerata un punto di riferimento nella gestione delle crisi, cioè dei momenti più difficili. La BBC la descrive come “ampiamente stimata per il suo senso della notizia, la sua imparzialità e i suoi elevati standard professionali”. Prenderà il nuovo incarico molto presto. Il suo compito principale sarà ridare fiducia al pubblico nell’informazione televisiva tradizionale. Secondo il Reuters Institute, un centro di ricerca dell’Università di Oxford, nel mondo questa fiducia è al livello più basso di sempre. Nel Regno Unito, negli ultimi dieci anni, è scesa di 20 punti percentuali e oggi si ferma al 30%: significa che solo 3 persone su 10 si fidano delle notizie in tv. Lo stesso studio indica però che la BBC resta l’organizzazione giornalistica di cui i britannici si fidano di più.
Il nuovo direttore generale della BBC, Matt Brittin, ha spiegato così la scelta: “In un mondo di scelte infinite, il pubblico si sta frammentando, la fiducia scarseggia e i fatti vengono messi in discussione. BBC News rimane la fonte di informazione più utilizzata e fidata nel Regno Unito e nel mondo. È nostro dovere riaffermare la distintiva missione giornalistica della BBC, reinventando al contempo il modo in cui serviamo il pubblico e affrontando queste sfide”. Ha poi aggiunto: “In Rachel abbiamo trovato una persona capace di fare entrambe le cose, portando una prospettiva nuova per guidare BBC News verso una nuova era.”
Jupp conosce bene la BBC. In passato ha diretto proprio Panorama e lì ha dovuto rispondere spesso alle accuse di parzialità politica, cioè di favorire una parte rispetto a un’altra. Circa un anno fa era stata messa a capo dei documentari giornalistici e del giornalismo di approfondimento dell’emittente. Quel ruolo era stato creato da zero dopo un altro caso: un documentario sui bambini di Gaza non aveva rispettato le regole di accuratezza della BBC. Il programma, infatti, non aveva detto che il bambino che raccontava la storia era il figlio di un funzionario di Hamas.
Jupp è anche una delle persone che guidano la strategia della BBC sull’intelligenza artificiale. Ora dovrà occuparsi della trasformazione della redazione in un periodo in cui sempre più persone si informano guardando video brevi, per esempio sul telefono. Il suo obiettivo, ha dichiarato, è “promuovere il nostro giornalismo essenziale, indipendente e neutrale, rafforzare la fiducia del pubblico nella BBC e raggiungere i nostri spettatori ovunque si trovino”.