Il Giornale rinnova carta e digitale nel segno di Montanelli

Nuova grafica Il Giornale

Il Giornale si prepara a uscire in edicola con una nuova veste grafica a partire da mercoledì 22 luglio, avviando un progetto di rinnovamento che coinvolge sia l’organizzazione delle pagine sia la trasformazione digitale della testata. Il giorno successivo, 23 luglio, entrerà infatti in funzione anche Arc XP, il nuovo Content Management System scelto da Editoria Italia per gestire siti web, applicazioni, contenuti multimediali, abbonamenti e pubblicità digitale. L’iniziativa coincide con il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli, fondatore del quotidiano.

Il cambiamento viene presentato dalla testata come un intervento sulla forma e sull’organizzazione dell’informazione, senza modificare l’identità editoriale del giornale. Nell’editoriale che anticipa il debutto della nuova grafica, il direttore Tommaso Cerno scrive: “Cambiamo pelle, non anima”. E aggiunge: “Ci siamo rifatti il guardaroba, non il carattere”. Secondo Cerno, i lettori continueranno a trovare gli stessi valori che hanno caratterizzato il quotidiano, con pagine progettate per rendere la lettura più chiara e immediata.

Nel testo il direttore ricorda anche precedenti interventi grafici realizzati nel corso della sua carriera, spiegando come l’introduzione del colore e di un maggiore spazio dedicato alle fotografie non abbia modificato l’identità delle testate coinvolte. Per Cerno, la grafica rappresenta uno strumento per facilitare la lettura e valorizzare le notizie. “La grafica è molto più della grafica”, scrive, spiegando che una buona impaginazione deve aiutare il lettore a orientarsi tra i contenuti. L’obiettivo dichiarato è offrire “titoli che si fanno leggere, pagine che respirano, notizie ordinate secondo una gerarchia onesta”.

Anche la nota diffusa dall’editore sottolinea che non si tratta di un semplice restyling, ma di “una diversa architettura dell’informazione, pensata per restituire centralità alle notizie, forza alle scelte editoriali e ordine alla complessità del presente”. La nuova impostazione prevede una prima pagina più selettiva, aperture più definite e un percorso di lettura organizzato secondo una gerarchia visiva più evidente, con l’obiettivo di distinguere in modo più chiaro i fatti principali dagli approfondimenti.

Il progetto comprende inoltre il rinnovamento tecnologico della redazione. Dal 23 luglio sarà operativo Arc XP, la piattaforma sviluppata dall’esperienza del Washington Post e adottata da Editoria Italia per accompagnare la trasformazione digitale delle proprie testate. Il sistema consentirà di gestire da un’unica infrastruttura la pubblicazione dei contenuti, i servizi digitali, gli abbonamenti e la raccolta pubblicitaria, mettendo a disposizione delle redazioni nuovi strumenti per la produzione e la distribuzione delle notizie.

Presentando il progetto, Tommaso Cerno ha dichiarato: “Stiamo progettando il Giornale del futuro e lo facciamo nel segno del nostro fondatore Indro Montanelli”. Il direttore ha aggiunto che la testata continuerà a richiamarsi alla storia del quotidiano pur affrontando una nuova fase di sviluppo. Anche l’art director Mauro Brolis ha spiegato che si tratta di “una grafica diversa che accontenterà i vecchi e i nuovi lettori”, mentre il direttore del progetto Sergio Juan ha indicato tre principi alla base del nuovo impianto editoriale: “L’Identità (il tempo storico de il Giornale). Il Giornale ha una storia, una voce e un’identità riconoscibili. Il progetto nasce per rafforzarle e renderle ancora più presenti nel nostro tempo. Il Tempo (del lettore). Ogni giorno chiediamo al lettore qualcosa di prezioso: il suo tempo. Per questo ogni scelta è pensata per aiutarlo a orientarsi, capire che cosa conta e trovare ciò che merita davvero la sua attenzione. E infine il Futuro (il tempo futuro del quotidiano). Quello de il Giornale nasce dalla capacità di evolvere, continuando a essere autorevole, riconoscibile e rilevante per i propri lettori”.