La Stampa avvia una nuova fase della propria storia con il rinnovo degli organi societari e la nomina del nuovo direttore dopo il passaggio al gruppo SAE – Sapere Aude Editori. Il quotidiano, che il 28 maggio ha cambiato proprietà tornando sotto un controllo con una significativa rappresentanza torinese e piemontese, è stato trasferito alla società La Stampa SAE Spa, costituita attorno al gruppo guidato dall’imprenditore Alberto Leonardis.
Il 5 giugno si è svolta la prima Assemblea ordinaria dei soci della nuova società. Durante la riunione è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da undici membri. Alla presidenza è stato designato Paolo Ceretti, mentre Massimo Briolini assumerà il ruolo di amministratore delegato. Completano il consiglio Pasquale Marchese, Maurizio Milan, Luigi Carraro, Riccardo Toto, Giuliano Tatasciore, Federico Borgna, Carlo Pavesio, Giuliana Cirio e Andrea Gavosto.
Contestualmente, Gruppo SAE ha annunciato la nomina di Antonio Di Rosa come nuovo direttore de La Stampa. L’incarico entrerà in vigore dal 1° luglio. Di Rosa indicherà Luciano Tancredi come vice direttore vicario e Alessandro De Angelis come vice direttore. Alcuni dei vice direttori già presenti nell’organizzazione editoriale saranno confermati nei rispettivi incarichi.
La scelta di Antonio Di Rosa arriva in un momento di riorganizzazione della testata. Il giornalista può contare su una lunga esperienza nei principali quotidiani italiani e negli ultimi anni ha collaborato strettamente con il presidente del gruppo SAE, Alberto Leonardis.
Nato a Messina, 75 anni, laureato in Scienze Politiche, Di Rosa ha iniziato la carriera al Giornale di Calabria. Nel 1978 è approdato alla Gazzetta del Popolo di Torino e nel 1984 è entrato per la prima volta nella redazione de La Stampa, dove ha lavorato per quattro anni. Successivamente è passato al Corriere della Sera, diventando nel 1996 vice direttore sotto la guida di Paolo Mieli. Nel corso della sua carriera ha diretto Il Secolo XIX e successivamente La Gazzetta dello Sport, testata della quale è poi diventato editorialista. Ha inoltre ricoperto il ruolo di direttore dell’agenzia LaPresse e successivamente quello di vicepresidente. Nel dicembre 2017 è stato nominato direttore de La Nuova Sardegna. Dopo l’ingresso di SAE come editore del quotidiano, avvenuto nel febbraio 2022, Di Rosa è diventato uno dei principali collaboratori del presidente Leonardis. Nel marzo 2023 ha lasciato la direzione della testata a Giacomo Bedeschi, assumendo incarichi dedicati alla rappresentanza e allo sviluppo editoriale all’interno del gruppo.
Accanto a lui lavorerà Luciano Tancredi, attuale direttore de La Nuova Sardegna. Nel corso della sua carriera ha guidato anche Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara. Ha inoltre ricoperto il ruolo di direttore editoriale del gruppo SAE. Per 25 anni ha lavorato a Il Messaggero, arrivando alla posizione di caporedattore degli Interni. Nel suo percorso professionale figurano anche collaborazioni con la Rai e attività nei settori della comunicazione istituzionale e delle relazioni esterne.
Nel nuovo assetto editoriale sarà presente anche Alessandro De Angelis, firma politica ed editorialista de La Stampa, noto per la partecipazione come commentatore in programmi televisivi dedicati all’attualità e alla politica. Nel suo percorso professionale figura anche il contributo alla nascita dell’edizione italiana di HuffPost, di cui è stato vicedirettore.
(In foto, Antonio Di Rosa)