Sono stati oltre 2500 i partecipanti della seconda edizione della GdB Run, che ha preso il via questa mattina da piazzale Arnaldo, a Brescia, dove alle 9.30 è partita la manifestazione sportiva e solidale promossa da Editoriale Bresciana insieme a Uisp Brescia e Avis provinciale, con la collaborazione del Comune. L’evento ha visto la partecipazione di corridori e camminatori impegnati su due percorsi, uno da 10 chilometri e uno da 5 chilometri, entrambi con arrivo nello stesso punto di partenza.
La prima partenza è stata quella della prova più lunga, seguita poco dopo dalla corsa-camminata da cinque chilometri, pensata anche per famiglie e partecipanti che hanno scelto un ritmo meno competitivo. La manifestazione ha confermato il proprio carattere benefico: il ricavato delle iscrizioni sarà destinato al progetto “Piacere, Avis: e tu? Conoscere, crescere, donare”, iniziativa che punta a diffondere la cultura della donazione nelle scuole del territorio bresciano.
Prima dello start, dal palco allestito in piazzale Arnaldo, il presidente di Editoriale Bresciana, Pierpaolo Camadini, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “Per noi è importante aver confermato questo impegno del giornale, dopo l’impegno con Ail, anche con Avis: sono due realtà che coinvolgono un senso di generosità in tutta la nostra collettività”.
La corsa raccoglie il testimone dell’edizione 2025, quando i fondi ottenuti attraverso le iscrizioni erano stati destinati ad Ail per sostenere la riqualificazione del reparto pediatrico di trapianto del midollo degli Spedali Civili di Brescia. Quest’anno il sostegno è rivolto ad Avis provinciale e ai programmi dedicati ai più giovani.
La direttrice del Giornale di Brescia e Teletutto, Nunzia Vallini, ha evidenziato la continuità tra i progetti sostenuti nelle diverse edizioni: “Progetti che guardano al futuro e guardano ai più piccoli. Nel primo caso un reparto dell’ospedale Civile, stavolta un piano di promozione e educazione al valore del dono“. Anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha portato il proprio saluto ai partecipanti dichiarando: “Il Giornale di Brescia nei suoi ottant’anni di storia ci ha insegnato come si può fare buona informazione e allo stesso tempo costruire obiettivi di solidarietà”.
Al centro dell’iniziativa c’è il lavoro svolto da Avis provinciale Brescia nelle scuole. Il presidente Francesco Piovani ha ricordato che l’associazione raggiunge ogni anno circa 15 mila studenti attraverso attività formative dedicate al valore della donazione. “Per noi è fondamentale diffondere l’importanza del dono, della solidarietà, della fratellanza e dell’amicizia, tutte buone azioni che speriamo che, apprese da bambini, portino poi a iscriversi da adulti all’Avis”, ha spiegato.
Al termine delle gare sono stati assegnati i riconoscimenti ai migliori classificati delle due distanze. Nella 10 chilometri hanno conquistato il primo posto Marco Minini, che ha chiuso la prova in 39 minuti e 4 secondi, e Martina Fisogni. Sul podio maschile sono saliti anche Matteo Maianti e Luca Ferrari, mentre tra le donne hanno completato la classifica Barbara Mattiello e Sara Sechi.
Nella prova family da cinque chilometri hanno ottenuto la vittoria Marco Manessi, con il tempo di 25 minuti, e Beatrice Compagnoni. Alle loro spalle si sono classificati Teo Bussola e Gabriele Giuliani nella categoria maschile, mentre tra le donne il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente a Roberta Ghidoni ed Elena Vigarelli.
Spazio anche ai partecipanti più giovani. I premi dedicati ai primi bambini arrivati al traguardo sono stati assegnati a Maria Cittadini, 10 anni, e a Luca Manessi, 6 anni.
Tra i riconoscimenti della giornata anche quello riservato al gruppo più numeroso, assegnato ai dipendenti, familiari e amici dell’azienda bresciana Techne, tra i main partner della manifestazione. Il gruppo ha partecipato con 59 iscritti, tutti identificabili dalla stessa maglia blu, contribuendo a colorare una giornata dedicata allo sport, alla solidarietà e alla promozione della donazione.