La Paramount Skydance ha superato Netflix nella corsa per l’acquisto di Warner Bros Discovery, dopo che il consiglio di amministrazione di Wbd ha definito l’ultima offerta della società guidata dalla famiglia Ellison una “Proposta Superiore”.
Secondo quanto comunicato, Netflix ha annunciato di non voler aumentare la propria proposta economica, rinunciando così alla competizione. La decisione è arrivata dopo che il board di Warner Bros Discovery ha preferito l’offerta di Paramount Skydance, pari a 31 dollari per azione, rispetto a quella precedente presentata dalla piattaforma di streaming.
Nel comunicare il ritiro, Netflix ha dichiarato: “La transazione che avevamo negoziato avrebbe creato valore per gli azionisti”. La società ha però precisato che “al prezzo richiesto per eguagliare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’accordo non è più finanziariamente attraente”. E ancora: “Riteniamo che saremmo stati dei validi custodi dei marchi iconici di Warner Bros. e che il nostro accordo avrebbe rafforzato l’industria dell’intrattenimento, preservando e creando più posti di lavoro nel settore della produzione negli Stati Uniti. Ma questa transazione è sempre stata un’opzione ‘nice to have’ al giusto prezzo, non un ‘must have’ a qualsiasi prezzo”.
La proposta complessiva di Paramount per acquisire Warner Bros Discovery è pari a 111 miliardi di dollari. L’operazione prevede la nascita di un gruppo con ricavi annuali stimati intorno ai 70 miliardi di dollari, capace di produrre e distribuire contenuti cinematografici, televisivi e sportivi su scala globale.
Con l’acquisizione, Paramount potrà controllare l’intero catalogo di Warner Bros Discovery, che comprende marchi cinematografici e televisivi di rilievo internazionale, oltre al servizio streaming Hbo Max e all’emittente televisiva Cnn.
L’offerta sarà ora sottoposta al voto dell’assemblea degli azionisti di Warner Bros prevista per il 20 marzo. In caso di approvazione, inizierà il percorso di autorizzazione da parte delle autorità competenti, comprese quelle Antitrust, che dovranno valutare l’impatto dell’operazione sul mercato dell’intrattenimento e dell’informazione.
Netflix, nel suo comunicato, ha inoltre evidenziato: “L’attività di Netflix è sana, solida e in crescita organica, sostenuta dal nostro catalogo e dal nostro servizio di streaming leader del settore. Quest’anno investiremo circa 20 miliardi di dollari in film e serie di qualità e amplieremo la nostra offerta di intrattenimento. In linea con la nostra politica di allocazione del capitale, riprenderemo anche il nostro programma di riacquisto di azioni” e “continueremo a fare ciò che abbiamo fatto per oltre 20 anni: soddisfare i nostri membri, far crescere la nostra attività in modo redditizio e generare valore per gli azionisti a lungo termine”.