L’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Netflix cambia forma e diventa un’operazione interamente in contanti, una scelta che rende il percorso più rapido e chiaro verso il voto degli azionisti. L’annuncio arriva dopo le anticipazioni dell’agenzia Bloomberg e conferma che il valore dell’accordo resta fissato a 27,75 dollari per azione WBD, senza variazioni legate all’andamento dei mercati finanziari.
La nuova struttura dell’intesa punta a offrire maggiore certezza agli investitori e a ridurre i tempi del processo. Il voto degli azionisti di Warner Bros. Discovery è ora previsto entro aprile 2026, mentre la società ha già depositato presso la SEC il proxy statement preliminare, il documento che avvia formalmente la procedura. Netflix finanzierà l’operazione usando liquidità già disponibile, linee di credito e fondi garantiti, evitando così l’emissione di azioni o strumenti misti.
Secondo le aziende coinvolte, la scelta dell’all-cash semplifica la fusione perché elimina i rischi legati alle oscillazioni del mercato. David Zaslav, amministratore delegato di Warner Bros. Discovery, ha dichiarato che l’accordo rappresenta “un passo decisivo per unire due realtà che hanno segnato la storia dello storytelling globale”. Ted Sarandos e Greg Peters, co-CEO di Netflix, hanno spiegato che la nuova struttura “rafforza la certezza finanziaria dell’operazione e permette di aumentare la capacità produttiva negli Stati Uniti, con nuovi investimenti in contenuti originali”.
Prima della chiusura definitiva, Warner Bros. Discovery procederà a una riorganizzazione interna. Warner Bros. e Discovery Global verranno scorporate in due società quotate separate, un processo che dovrebbe concludersi entro sei-nove mesi. L’accordo modificato è stato approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione delle due aziende, ma resta subordinato alle autorizzazioni delle autorità antitrust negli Stati Uniti e in Europa, oltre al voto degli azionisti WBD. La chiusura finale è stimata tra 12 e 18 mesi dalla firma iniziale.
Le due società stanno lavorando con le autorità competenti, tra cui il Dipartimento di Giustizia statunitense e la Commissione Europea, per garantire un iter di approvazione regolare e trasparente.