Wired e Business Insider rimuovono articoli di Margaux Blanchard per sospetto uso dell’Intelligenza Artificiale

Business Insider e Wired

Wired e Business Insider hanno rimosso diversi articoli pubblicati da una presunta giornalista freelance, Margaux Blanchard, dopo che sono emersi dubbi sull’autenticità dei contenuti e sulla possibile generazione tramite intelligenza artificiale. Le verifiche condotte da Press Gazette hanno sollevato domande sulla veridicità di citazioni, fonti e perfino dei luoghi descritti negli articoli.

Secondo quanto ricostruito, almeno sei testate tra Regno Unito e Stati Uniti hanno pubblicato articoli firmati da Blanchard. In molti casi, i testi includevano storie dettagliate di persone e situazioni che non risultano verificabili online. Dopo le segnalazioni, quattro testate hanno rimosso i contenuti, una quinta ha aperto un’indagine interna e Index on Censorship ha annunciato il ritiro di un articolo pubblicato sulla propria rivista.

Il caso è emerso quando Jacob Furedi, direttore della pubblicazione Dispatch, ha ricevuto una proposta da Blanchard per un reportage su Gravemont, una presunta città mineraria dismessa in Colorado, trasformata – secondo l’autrice – in un centro segreto per addestramento forense. Dopo alcune verifiche, Furedi ha scoperto che Gravemont non esiste e ha dichiarato che la proposta sembrava scritta “da ChatGPT”.

Gli articoli di Blanchard sono stati pubblicati su diverse piattaforme, tra cui Wired, Business Insider, Index on Censorship, Cone Magazine, SFGate e Naked Politics. In più casi, i testi riportavano citazioni di esperti e casi di studio di persone inesistenti o non rintracciabili. Wired, ad esempio, aveva diffuso una storia sul matrimonio virtuale di due coppie conosciutesi su Minecraft e Roblox, successivamente rimossa con una nota ufficiale: “L’articolo non soddisfa i nostri standard editoriali”.

Anche Business Insider ha eliminato due saggi in prima persona dopo aver ricevuto la segnalazione di Press Gazette. Index on Censorship, oltre a rimuovere il proprio articolo, ha dichiarato: “Sembra essere stato scritto da un’intelligenza artificiale. Stiamo rivedendo i nostri processi”.

Secondo Wired, i compensi per articoli narrativi possono partire da 2.500 dollari, mentre Business Insider riconosce mediamente 230 dollari. Gli investigatori ritengono che l’aspetto economico possa essere stato uno dei motivi alla base del caso. Tuttavia, non esistono tracce verificabili di una giornalista di nome Margaux Blanchard su LinkedIn o altre piattaforme professionali.

(In copertina, Pagine di Business Insider e Wired che in precedenza contenevano articoli di Margaux Blanchard – Fonte PressGazette)