“Sky TG24 Live In” torna nella Capitale il 7 maggio al Teatro di Villa Torlonia

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Il format Sky TG24 Live In torna a Roma il 7 maggio con una giornata dedicata ai temi più importanti dell’attualità italiana e internazionale. L’evento si svolgerà al Teatro di Villa Torlonia, che dalle 9.30 sarà trasformato in uno studio televisivo aperto al pubblico per incontri, dibattiti e confronti tra istituzioni, cittadini ed esperti. Il progetto del canale all news diretto da Fabio Vitale nasce con l’obiettivo di portare il dibattito fuori dagli studi televisivi, creando momenti di dialogo diretto sui temi che riguardano politica, economia, società e scenari internazionali. Durante la giornata saranno affrontati argomenti legati alla guerra commerciale che dal 2025 sta cambiando gli equilibri mondiali, al nuovo assetto della geopolitica internazionale, al conflitto in Medio Oriente, al percorso diplomatico verso la pace in Ucraina e al rafforzamento della difesa europea. Spazio anche alla situazione italiana, con approfondimenti sul quadro politico nazionale, sulle conseguenze del referendum costituzionale sulla giustizia, sulla tenuta del governo guidato da Giorgia Meloni e sulle prospettive del centrosinistra. Nel corso degli incontri si parlerà inoltre di temi sociali ed economici che coinvolgono famiglie, lavoratori e imprese. Sul palco sono attesi rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, scientifico e culturale. L’evento sarà trasmesso in diretta su tutti i canali televisivi e digitali di Sky TG24 e si svolgerà con il patrocinio di Roma Capitale.

Al Mattatoio di Roma otto sabati di incontri dedicati ai 50 anni de La Repubblica

La Repubblica talk mostra

Dal 15 gennaio al 15 marzo, al Mattatoio di Testaccio a Roma, la mostra “La Repubblica una storia di futuro” apre al pubblico e diventa anche un luogo di incontri gratuiti che raccontano i primi cinquant’anni di Repubblica. Ogni sabato, lo spazio del padiglione 9b si anima con dibattiti e dialoghi che spiegano come un giornale nasce, cresce e racconta il mondo, partendo dalla memoria per parlare del presente e del futuro. L’ingresso è libero, con prenotazione, e la mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20. Il percorso degli incontri è diviso in otto giornate, con due appuntamenti ogni sabato, e attraversa i grandi temi che hanno segnato la storia del giornale: arte, musica, politica, cultura, diritti, esteri, inchieste, sport e reportage. L’obiettivo è spiegare, in modo chiaro e accessibile, come Repubblica ha raccontato l’Italia e il mondo attraverso le sue pagine e le sue firme. Il primo appuntamento è sabato 24 gennaio alle 16 con “Il gran museo Repubblica”, dedicato all’attenzione del giornale per l’arte e la bellezza. Dario Pappalardo e Melania Mazzucco ripercorrono il lavoro iniziato nel 1976, quando Scalfari chiamò Giuliano Briganti, storico e critico d’arte, e arrivato fino alle grandi mostre e alle rubriche come “Il museo del mondo”, che ha portato ogni settimana un’opera d’arte nelle case dei lettori. Alle 17.30 si parla di musica con “La musica di Repubblica”: Gino Castaldo e Laura Pertici raccontano concerti, interviste, collane musicali e l’esperienza digitale di Webnotte, definito un “rivoluzionario web show”, che ha unito giornalismo e nuovi linguaggi. Sabato 31 gennaio è dedicato alla politica, uno dei pilastri del quotidiano. Alle 16 Annalisa Cuzzocrea e Concetto Vecchio discutono di “I nemici di Repubblica”, mentre alle 17.30 Filippo Ceccarelli e Serenella Mattera affrontano il tema “Berlusconi e Repubblica”, una relazione che ha segnato la storia del giornale, ricordando anche le dieci domande di Giuseppe D’Avanzo. Il calendario prosegue sabato 7 febbraio con un incontro sui lettori e sulla posta del giornale, seguito da un dialogo sulla Cultura di Repubblica, che racconta il cambiamento delle pagine culturali a partire dal debutto in edicola del quotidiano e la fine della tradizionale terza pagina. Sabato 14 febbraio lo spazio è dedicato agli esteri e ai reportage, con incontri che spiegano come nascono i racconti dal mondo e come la storia viene narrata giorno dopo giorno. Gli appuntamenti continuano il 21 febbraio con due incontri dedicati alla scrittura e alla narrativa, il 28 febbraio con un focus sulla grafica del giornale e sul nuovo disordine mondiale, e il 7 marzo con una giornata sui diritti e sul racconto degli anni Settanta, che include momenti chiave come “l’ultima intervista rilasciata da Moro a Scalfari prima del rapimento”. La chiusura è prevista sabato 14 marzo, con incontri sulle grandi inchieste e sullo sport, altri due elementi centrali nella storia di Repubblica.

Tg2, elezioni europee: doppia conduzione da Roma e Bruxelles

Rai: Tg2 delle 13 a Bruxelles, in onda dall’aula del Parlamento Europeo        Saranno gli olandesi i primi cittadini  europei chiamati alle urne oggi per rinnovare il Parlamento Europeo.  Ed in occasione di questo primo giorno di voto in Europa, il Tg2 delle ore 13, diretto da Antonio Preziosi, andrà in onda da Roma e da  Bruxelles, proprio da quell’Aula del Parlamento dove presto siederanno i 720 eletti in rappresentanza degli oltre 370 milioni di cittadini  dell’Unione. Domani si voterà in Irlanda e in Repubblica Ceca. Poi,  tra sabato e domenica, si voterà negli altri Paesi, Italia compresa. L’approfondimento del Tg2 sarà rivolto ad evidenziare, in particolare, la partecipazione al voto dei giovani: in Austria, a Malta e, da  quest’anno, pure in Germania voteranno anche i sedicenni, mentre in  Grecia si vota a partire da 17 anni per tutte le elezioni. Appuntamento, dunque al Tg2 delle 13, con doppia conduzione: da Roma e da Bruxelles. Fonte: Adnkronos

Flavio Haver capo della cronaca romana del Corriere della Sera

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La decisione di Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, di affidare a Flavio Haver la direzione della cronaca romana del giornale è una mossa strategica che unisce esperienza consolidata e freschezza innovativa. Nato a Roma il giorno di Natale del 1957, Haver ha iniziato la sua carriera nel giornalismo nel 1980, contribuendo alla nascita dell’archivio Dea dell’agenzia ANSA. Da allora, il suo percorso lo ha visto emergere come una figura di spicco nel panorama giornalistico italiano, distinguendosi per la sua capacità di affrontare le sfide più complesse della cronaca romana. La sua nomina al ruolo di capo redattore della cronaca romana del Corriere della Sera è il culmine di una carriera dedicata alla ricerca della verità e alla narrativa accurata delle vicende che caratterizzano la Capitale. Dopo aver lavorato come responsabile dell’informazione sui processi e le sentenze della Corte di Cassazione per l’ANSA e come cronista giudiziario per il Corriere della Sera, Haver ha accumulato una vasta esperienza che lo ha reso una figura di riferimento per le inchieste più importanti della città, dalle tragedie criminali agli scandali politici. Oltre al suo impegno giornalistico, Haver ha anche dedicato tempo alla formazione delle nuove generazioni di giornalisti, insegnando nei corsi pre-esame di Stato per giornalisti professionisti e nei master di giornalismo all’università LUMSA. La sua nomina come responsabile vicario del supplemento di Roma non è solo un riconoscimento del suo impegno e della sua competenza, ma anche un segno di fiducia nella sua capacità di guidare una squadra di talentuosi giornalisti nella copertura delle notizie più rilevanti della Capitale.