Giornale di Brescia lancia GdB+: contenuti premium e relazione diretta con i lettori

Il Giornale di Brescia lancia GdB+, un nuovo abbonamento digitale pensato per offrire contenuti premium, come approfondimenti, newsletter, podcast e iniziative dedicate ai lettori. La novità è stata presentata da Editoriale Bresciana, gruppo che gestisce anche emittenti radiofoniche e televisive locali e servizi editoriali, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra giornale e comunità. Il progetto introduce un modello in cui il lettore diventa parte attiva, non più solo destinatario di notizie, ma coinvolto in una relazione continua e partecipativa. Il nuovo abbonamento GdB+ include una serie di strumenti che ampliano l’esperienza informativa: contenuti esclusivi, rubriche tematiche, newsletter specializzate e podcast. A questi si aggiungono iniziative dedicate, come incontri con la redazione e servizi collegati alla card del quotidiano. L’obiettivo è offrire un’informazione più approfondita e continua, adatta anche ai nuovi modi di fruire le notizie, sempre più legati al digitale. “La nostra trasformazione digitale nasce da una certezza: un giornale vive davvero solo quando resta in dialogo con la sua comunità. Con GdB+ vogliamo offrire ai lettori un luogo dove approfondire, comprendere e partecipare, mantenendo saldo quel patrimonio di fiducia e responsabilità che guida il nostro lavoro ogni giorno. L’innovazione non è un allontanamento dalle radici, ma il modo più efficace per continuare a servire il territorio con autorevolezza e attenzione”, ha dichiarato Pierpaolo Camadini, presidente del gruppo editoriale. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione digitale che negli ultimi mesi ha coinvolto il sito web, i contenuti video e le piattaforme social del gruppo. In questo contesto, GdB+ rappresenta una sperimentazione di nuovi modelli di abbonamento digitale e coinvolgimento dei lettori, applicati al mondo dell’informazione locale. Il lancio è accompagnato dalla campagna “Il valore di esserci”, che presenta l’abbonamento come una partecipazione attiva a un progetto condiviso. Il servizio include anche momenti di incontro diretto, come l’iniziativa “Un caffè con il direttore”, prevista ogni ultimo venerdì del mese, e la possibilità di accedere a contenuti storici dell’archivio. (In foto, Pierpaolo Camadini)
Il Giornale di Brescia sbarca su YouTube con video news, trasmissioni, shorts e podcast

Editoriale Bresciana amplia la sua presenza digitale con l’apertura del canale YouTube del Giornale di Brescia, nuovo spazio dedicato a video news, trasmissioni, shorts e podcast per la comunità bresciana. “Si scrive giornale, si legge ecosistema”. Il Giornale di Brescia, fondato nel 1945, continua a informare città e provincia con il quotidiano in edicola, affiancato dall’emittente televisiva Teletutto e dalle radio Radio Bresciasette e Radio Classica. Ora aggiunge un nuovo tassello: il canale YouTube ufficiale. La scelta nasce dall’evoluzione del sistema dei media digitali. Secondo il “Digital News Report” del Reuters Institute, il 30 per cento degli utenti nel mondo utilizza YouTube ogni settimana per informarsi, mentre il consumo di video di notizie sui social coinvolge il 65 per cento degli iscritti. Il nuovo canale YouTube del Giornale di Brescia ospita le video news quotidiane, le trasmissioni di Teletutto, contenuti brevi in formato verticale chiamati shorts e video podcast. Nei prossimi mesi sono previsti nuovi format pensati per chi cerca informazione anche su questa piattaforma. La presenza online del gruppo editoriale è già ampia. Oltre al sito web e all’app ufficiale, le notizie vengono pubblicate sui principali social network: Facebook, Instagram, X, TikTok e LinkedIn. I contenuti vengono diffusi anche tramite i canali WhatsApp e Telegram, dove vengono condivisi i link alle notizie più rilevanti della giornata. La multimedialità riguarda anche i podcast. La redazione, in collaborazione con Teletutto e Radio Bresciasette, realizza serie audio disponibili su diverse piattaforme, compreso YouTube. Con l’inizio del Festival di Sanremo parte il “Magazine speciale Sanremo”, condotto da Maddalena Damini su Radio Bresciasette: la puntata in diretta alle 18 sarà disponibile in podcast entro le 20.30 su Spreaker, Spotify e YouTube. Tra i podcast prodotti da Editoriale Bresciana prosegue “Delitti bresciani” di Andrea Cittadini, serie true crime arrivata alla quarta stagione e con oltre 670mila download. È in corso anche la terza stagione di “Superman non esiste” di Francesca Marmaglio, dedicato a storie di persone che affrontano sfide quotidiane. Nel catalogo figurano inoltre “Lo scudetto del Rugby Brescia”, episodio tratto dal docufilm “Un’impresa, un ricordo, una leggenda” prodotto da Teletutto, e “Sei sempre tu che ci porti in vantaggio”, podcast dedicato all’ultima stagione di Roberto Baggio al Brescia, realizzato da Erica Bariselli.
Il Giornale di Brescia lancia tablet in abbonamento per leggere il quotidiano

Dal 16 febbraio Il Giornale di Brescia lancia in Italia un abbonamento digitale con tablet incluso, basato sul modello device-as-a-service, che permette di leggere il quotidiano senza acquistare il dispositivo. Giornale di Brescia introduce una formula pensata per chi non può o non vuole andare in edicola. Il progetto rientra nella nuova strategia di Editoriale Bresciana, orientata a innovazione tecnologica e sviluppo digitale. L’iniziativa è stata realizzata in partnership con Nolly–Giustacchini Tech. Con questa proposta, il lettore riceve un tablet in comodato d’uso: significa che non lo compra, ma lo utilizza come parte del servizio. Il dispositivo è assicurato contro furto e danni e può essere sostituito anche in caso di obsolescenza, cioè quando diventa troppo vecchio per funzionare bene. Chi si abbona può leggere l’edizione digitale e gli inserti del quotidiano già dall’1.30 di notte. Il sistema è definito plug-and-play, cioè pronto all’uso: si accende il tablet e si può iniziare a leggere. L’offerta è pensata per essere semplice e utilizzabile da tutta la famiglia. Il costo parte da 0,90 euro al giorno. Al momento della sottoscrizione si può scegliere tra due dispositivi: un Samsung Galaxy Tab A11+ Wi-Fi da 128 GB a 26,99 euro al mese oppure un Apple iPad Wi-Fi da 128 GB a 34,99 euro al mese. Il servizio prevede un vincolo minimo di 12 mesi. La consegna avviene a domicilio entro dieci giorni lavorativi. Attualmente l’offerta è disponibile solo nella provincia di Brescia. “Trasformiamo l’hardware in servizio e rendiamo la lettura accessibile a tutti”, ha dichiarato il vicedirettore generale di Editoriale Bresciana, Filippo Davanzo. Secondo Davanzo, l’iniziativa rappresenta “un modello scalabile e sostenibile” in una fase in cui l’editoria sta rivedendo i propri modelli economici. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il legame con lettori e territorio, portando il quotidiano anche nelle zone meno servite dalle edicole e sfruttando le opportunità del digitale mantenendo la qualità editoriale. Il lancio è accompagnato da una campagna multicanale su stampa, digital e social dei brand del gruppo. Sono previsti spot televisivi su Teletutto e radiofonici su Radio Bresciasette. Testimonial della campagna è l’attore bresciano Sergio Isonni, scelto per interpretare il concept con ironia e accento locale. Il Giornale di Brescia fa parte di Editoriale Bresciana, gruppo multimediale attivo sul territorio che comprende, oltre al quotidiano, Teletutto, Radio Bresciasette, Radio Classica Bresciana, la concessionaria OPQ e il Centro Stampa Quotidiani di Erbusco.
Dal 1945 al 2025, il Giornale di Brescia festeggia 80 anni con una mostra nel centro storico

Il Giornale di Brescia compie ottant’anni e celebra il suo anniversario con una mostra che ripercorre la storia della città e della sua comunità. Fondato il 27 aprile 1945, all’indomani della fine della guerra, il quotidiano ha accompagnato la ricostruzione di Brescia dalle macerie del conflitto fino alla crescita economica e sociale di oggi. I festeggiamenti si sono aperti con la visita dei lettori alla sede del giornale in via Solferino e proseguono ora con l’esposizione “Il Giornale di Brescia nella storia. 1945-2025. Sguardi su Brescia e sull’Italia”, inaugurata a Palazzo Negroboni in piazza Paolo VI e visitabile gratuitamente fino al 16 novembre. Il percorso, curato dallo storico Roberto Chiarini e dalla professoressa Elena Pala, non vuole essere una celebrazione autoreferenziale, ma un racconto corale che unisce il giornale e i suoi lettori. “Abbiamo voluto raccontare il Giornale di Brescia, che è fatto dei suoi giornalisti, dei suoi tipografi e degli amministratori”, ha spiegato Pala. “E al tempo stesso abbiamo voluto raccontare la comunità dei lettori. Queste due anime diventano un’unica voce”. Il presidente di Editoriale Bresciana, Pierpaolo Camadini, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Con questa esposizione apriamo le porte di casa su ottant’anni di memoria, quella memoria che è di tutti noi: del Giornale di Brescia e dei suoi lettori”. Il progetto si articola in tre parole chiave: Leggere, Scrivere e Aiutare. Durante la serata inaugurale, numerosi interventi hanno evidenziato il valore del giornale come punto di riferimento in un’epoca di fake news e comunicazione frammentata. “Questa mostra è l’antitesi di ciò che sta accadendo nel mondo: siamo travolti da un’informazione invasiva, il ruolo di testate autorevoli come il GdB diventa dunque fondamentale”, ha dichiarato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A. Le immagini esposte provengono dall’archivio storico del quotidiano, un patrimonio di copie cartacee e fotografie che documentano la trasformazione della provincia bresciana. Gabriele Colleoni, già vicedirettore del GdB, ha selezionato gli scatti che meglio raccontano l’evoluzione di una terra passata da agricola a industriale e oggi inserita in un contesto cosmopolita. “In ottant’anni siamo cresciuti più che negli otto secoli precedenti”, ha osservato lo storico Roberto Chiarini, sottolineando il salto demografico, urbanistico e sociale vissuto dal territorio. La rassegna resterà aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, con apertura straordinaria fino alle 23 in occasione della Notte della Cultura di sabato 4 ottobre. (Credits foto: www.giornaledibrescia.it)
Il GdB corre per i bambini dell’Ospedale Civile: in duemila per sostenere il reparto TMO pediatrico

Alle 10.30 in punto è partita da piazza Vittoria, nel cuore del centro storico di Brescia, l’edizione 2025 della “GdB Run”, manifestazione podistica non competitiva organizzata dal Giornale di Brescia a scopo solidale. Oltre 2.000 tra runner e camminatori hanno risposto all’appello, riempiendo le vie cittadine con un’onda gialla di entusiasmo e partecipazione. La corsa ha lo scopo di raccogliere fondi per l’adeguamento del reparto di Trapianto di midollo osseo pediatrico dell’Ospedale Civile, attivo dal 1990, centro di riferimento nazionale con un tasso di sopravvivenza del 95% e oltre 700 trapianti pediatrici già effettuati. La manifestazione, trasmessa in diretta su Teletutto e Radio Bresciasette, si inserisce nel programma delle celebrazioni per gli 80 anni del Giornale di Brescia. A dare il via ufficiale, sulle note dell’inno nazionale cantato dalla soprano Alessia Pintossi, sono stati il presidente del gruppo Editoriale Bresciana Pierpaolo Camadini e la direttrice del Giornale Nunzia Vallini. “È anche grazie a voi se riusciremo in questo obiettivo”, ha detto Camadini rivolgendosi ai partecipanti. Il tracciato di 6,5 chilometri ha attraversato alcune delle zone più rappresentative della città, tra cui via Musei, il Parco dell’Acqua e la chiesa di San Francesco, per tornare infine in piazza Vittoria. In campo anche 60 volontari, numerose associazioni e il supporto tecnico della Uisp, per garantire la sicurezza e la riuscita dell’iniziativa. Premi previsti per i primi tre classificati uomini e donne, per i gruppi più numerosi e per i bambini fino a 12 anni che taglieranno per primi il traguardo. Per loro è prevista una visita alla redazione del Giornale di Brescia con le famiglie. Il progetto di ristrutturazione del reparto di Trapianto di midollo osseo pediatrico prevede l’ampliamento degli spazi da 300 a 490 mq, con l’obiettivo di realizzare entro il primo semestre del 2026 un’area rinnovata, funzionale e adeguata agli standard attuali. Il costo complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro, coperti in parte dalle donazioni della Fondazione della Comunità Bresciana e del Fondo Folonari (500mila euro ciascuno) e da Ail Brescia, che curerà direttamente i lavori. I restanti fondi saranno raccolti tramite donazioni private, anche grazie alla GdB Run. “Per ogni euro raccolto con le quote di partecipazione, noi lo raddoppieremo”: l’annuncio lo ha dato il presidente dell’Editoriale bresciana Pierpaolo Camadini, chiudendo la presentazione della GdB Run con la ciliegina sulla torta. “Lo ha deciso il nostro Cda – ha spiegato – speriamo di dover spendere molto: vorrà dire che coloro che aderiranno all’invito di partecipare alla corsa saranno in tanti”. Quindi, verrà interamente devoluta al progetto non solo la quota di partecipazione – 10 euro per gli adulti, 5 per gli under 12 – ma anche la donazione extra del GdB, che raddoppierà le quote di iscrizione, aggiungendo l’equivalente. I costi vivi della manifestazione sportiva sono totalmente assorbiti dagli sponsor. “È una restituzione sul territorio – ha aggiunto –: il nostro giornale da sempre il giornale ha unito la comunità e con questa corsa intende fare altrettanto”. Nunzia Vallini ha sottolineato: “Ci sono corse che non si misurano in chilometri, ma in battiti del cuore”. (Foto copertina di Stefano Avanzi)
“GdB Run”, l’8 giugno per il midollo pediatrico del Civile: 6.5 km di corsa solidale
Domenica 8 giugno si terrà a Brescia la “GdB Run”, corsa-camminata non competitiva organizzata dal Giornale di Brescia in occasione degli 80 anni dalla fondazione. L’evento partirà alle ore 10.30 da piazza Vittoria e si snoderà per 6,5 km nel centro cittadino. Il ricavato sarà devoluto alla ristrutturazione del reparto di Trapianto di midollo osseo pediatrico dell’Asst Spedali Civili, progetto sostenuto da Ail Brescia, Fondazione della Comunità Bresciana e famiglia Folonari. Iscrizioni aperte online con donazioni da 10 euro (5 per i minori di 12 anni). Kit gara con maglietta celebrativa disponibile il giorno dell’evento.Obiettivo: raccogliere 500mila euro per completare un intervento da 1,5 milioni.
Giornale di Brescia celebra 80 anni tra i vagoni della città

È stato inaugurato questa mattina a Brescia il progetto celebrativo per gli 80 anni del Giornale di Brescia, che trasforma la metropolitana cittadina e alcuni autobus in una galleria di prima pagine storiche. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Giornale di Brescia e Brescia Mobilità, consente ai viaggiatori di leggere, durante gli spostamenti, i titoli che hanno segnato momenti significativi della storia locale e internazionale. L’esposizione ripercorre episodi che hanno lasciato un’impronta profonda nella memoria collettiva, come l’inaugurazione della scuola di Gualdo, costruita grazie alla solidarietà dei bresciani, o l’attacco terroristico dell’11 settembre negli Stati Uniti. Le pareti del metrò, personalizzate con le prime pagine d’archivio del quotidiano, offrono un viaggio visivo tra cronaca, cultura e memoria. L’obiettivo è quello di creare un legame tra il presente e le pagine di giornale che hanno raccontato il passato. “Una volta si saliva sul treno con il giornale, oggi si sale con il telefonino. Avere la possibilità di vedere cosa racconta quel giornale può essere un’esperienza felice”, ha dichiarato Pierpaolo Camadini, presidente dell’Editoriale Bresciana, nel corso dell’inaugurazione. A sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa è stato anche Alessandro Marini, presidente di Brescia Mobilità, che ha definito le due realtà promotrici come “istituzioni della città”. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle commemorazioni per l’ottantesimo compleanno del giornale, nato nel 1945, con l’intento di avvicinare la memoria storica alla vita quotidiana dei cittadini. (Foto: @Giornale di Brescia)
Il Giornale di Brescia compie 80 anni: porte aperte il 27 aprile

Compie 80 anni il Giornale di Brescia, fondato il 27 aprile 1945, all’indomani della Liberazione della città. Il primo numero del quotidiano bresciano riportava in apertura la notizia «Brescia è libera», affermandosi fin da subito come voce del Comitato di Liberazione. Da quel giorno sono seguite quasi 30.000 edizioni, in un racconto continuo e sempre più multimediale della cronaca e della vita cittadina. LA STORIA DEL GdB Il Giornale di Brescia nasce il 27 aprile 1945, mentre la guerra non era ancora terminata del tutto. In quella notte, cronisti e tipografi realizzarono il primo numero, titolato «Brescia è libera», su impulso del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), nei locali che avevano ospitato in precedenza giornali del regime fascista. Il primo direttore fu Leonzio Foresti, nominato il 22 maggio 1945. La gestione del quotidiano rimase al CLN fino al 1946, e la proprietà venne poi regolata con la creazione dell’Editoriale Bresciana nel 1947.Dal Broletto, la sede si trasferì nel 1960 in via Saffi, angolo via Solferino, dove ancora oggi si trova, pur con diverse ristrutturazioni nel tempo (1984-85 e 2019). Parallelamente, il Giornale ha seguito l’evoluzione tecnologica e culturale: nel 1985 passò alla fotocomposizione, nel 2000 nacque la sua edizione online e a Erbusco fu inaugurata una nuova tipografia. La prima edizione interamente a colori uscì nel 2008, mentre il formato cambiò nel 2010. Negli ultimi 15 anni, il GdB ha accelerato la sua trasformazione digitale, culminando con un’app che integra quotidiano, televisione e radio. Direttori principali dal 1945 a oggi: Leonzio Foresti, Mino Pezzi, Alberto Vigna, Vincenzo Cecchini, Ugo Martegani, Gian Battista Lanzani, Giacomo Scanzi e Nunzia Vallini. I FESTEGGIAMENTI PER L’ANNIVERSARIO Per celebrare l’anniversario, il GdB ha organizzato un calendario di eventi lungo tutto il 2025, con un’apertura simbolica proprio il 27 aprile, quando la sede di via Solferino aprirà le porte al pubblico. A partire dalle ore 11, la corte antistante ospiterà una puntata speciale, in diretta televisiva, di «In Piazza con Noi» su Teletutto, seguita da visite guidate alla redazione, alla tipografia e agli studi radio-televisivi del gruppo, tra cui Radio Bresciasette. I lettori potranno incontrare giornalisti e conduttori, assistere a trasmissioni in diretta e scoprire il “dietro le quinte” della produzione giornalistica. Il programma prevede laboratori di lettura per i più piccoli, in due fasce orarie: dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30. La diretta radiofonica proseguirà nel pomeriggio dalle 14 alle 16. Alle 15.30, nella Sala Libretti, inizierà la presentazione del libro «Chiamami adulto» di Matteo Lancini, psicologo e docente universitario. Alle 17 sarà la volta dello scrittore Giuseppe Lupo, che illustrerà il romanzo «Storia d’amore e macchine da scrivere», dedicato all’iconica Olivetti Lettera 22. Alle 18.30, sempre in Sala Libretti, si terrà «Il mio GdB», momento di testimonianze in cui i lettori racconteranno episodi significativi legati al quotidiano, accanto a giornalisti che ne hanno fatto parte in diverse epoche. Durante l’intera giornata sarà possibile ottenere una ristampa omaggio della prima pagina del GdB del proprio giorno di nascita e l’annullo filatelico speciale sulla cartolina commemorativa dell’anniversario, grazie alla presenza di Poste Italiane. (In copertina, il logo per gli 80 anni)
80 anni di GdB, edizione speciale in omaggio ai lettori

Il Giornale di Brescia celebra oggi l’ottantesimo anniversario della sua fondazione distribuendo gratuitamente l’edizione del giorno in edicola e in formato digitale. I lettori potranno ritirare la copia cartacea senza bisogno di buoni, mentre chi preferisce la versione online potrà scaricarla in pdf dal sito o dall’app previa registrazione gratuita alla piattaforma GdB+. Il 26 aprile 1945 Brescia fu liberata dal nazifascismo, mentre in provincia si combatteva ancora. Al Broletto, sede della prima redazione, ripartirono subito le rotative per tornare a informare i cittadini. Il 27 aprile uscì il primo numero del Giornale di Brescia, nato come organo del Comitato di Liberazione Nazionale. Il quotidiano annunciava in prima pagina la liberazione della città con il titolo “Brescia è libera”. Il giornale rappresentò il ritorno a un’informazione libera, dopo vent’anni di dittatura e Repubblica Sociale Italiana. Dal 30 dicembre 1948 il nome cambiò, eliminando l’articolo “Il”. Per l’occasione, oltre agli aggiornamenti quotidiani di cronaca, sport, economia, cultura e politica, l’edizione conterrà pagine speciali dedicate agli ottant’anni di storia del giornale. La copia digitale sarà disponibile per tutti gli iscritti a GdB+, mentre i nuovi utenti potranno registrarsi direttamente tramite il portale o utilizzando il QR code pubblicato sul quotidiano. (In foto, la sede del giornale in via Solferino 22 a Brescia)
Anche Biesse, rivista di storia bresciana, celebra gli 80 anni del Giornale di Brescia

Il Giornale di Brescia compie ottant’anni e il nuovo numero di Biesse, rivista trimestrale edita da Fondazione Negri, ne ripercorre la storia. Il fascicolo sarà in edicola da giovedì 24 aprile, in abbinamento al quotidiano, al prezzo di 8 euro oltre il costo del giornale. La redazione del Giornale di Brescia aprì il 25 aprile 1945, giorno della Liberazione, e il primo numero uscì il 27 aprile. Nato come “Organo del Comitato Nazionale di Liberazione”, il giornale titolò in apertura: “Brescia è libera”. Alla direzione venne chiamato Leonzio Foresti, affiancato da redattori in rappresentanza delle varie forze politiche. Nel numero di Biesse, l’editore Mauro Negri e il direttore Marcello Zane scrivono: “Biesse racchiude pure in questo numero la storia del giornale che da ottant’anni accompagna le letture del mattino, degli affari e del tempo libero”. L’edizione dedica ampio spazio anche alle fotografie storiche dell’Archivio Negri, con approfondimenti sul Teatro Grande, sulla Mille Miglia del 1940 corsa in circuito, sul ristorante Principe in piazza Vittoria, sull’ospedale militare di San Gaetano e sul monumento a Garibaldi a Monte Suello. Il percorso editoriale del Giornale di Brescia si evolve a partire dal 1947, quando il CdA rinnova l’impegno a “favorire il progresso civile, culturale ed economico, ispirandosi ai valori cristiani della comunità”. Negli anni successivi il quotidiano viene rilevato da Editoriale Bresciana, con il sostegno di Banca San Paolo e Credito Agrario; dal 1949 il controllo passa alle fondazioni Tovini e Folonari. Alla guida del giornale si succedono Mino Pezzi, Alberto Vigna, Vincenzo Cecchini, Ugo Martegani, Giambattista Lanzani, Giacomo Scanzi e l’attuale direttrice Nunzia Vallini. Entrano a far parte del gruppo anche le emittenti Teletutto, Radio Bresciasette e Radio Classica Bresciana, oltre alla divisione commerciale Numerica e al centro stampa di Erbusco. Tra gli eventi salienti ricordati, la Strage di Piazza Loggia del 28 maggio 1974, occasione in cui furono pubblicate tre edizioni straordinarie. L’evoluzione tecnologica ha poi portato il giornale ad affiancare l’edizione cartacea con un sito web e pagine social. Zane scrive: “Una disposizione dialogica, nonché un’attitudine a misurarsi con un’opinione pubblica dagli umori spesso contraddittori che il quotidiano tende a incanalare in un alveo valoriale di riferimento democratico”. (In copertina: le linotype e i banconi con i caratteri mobili nella prima sede in Broletto. Credits: © www.giornaledibrescia.it)