Corrado Binacchi nuovo direttore Gazzetta di Mantova

Massimo Mamoli e Corrado Binacchi

Dal 1° giugno 2025 Corrado Binacchi assume la carica di direttore della Gazzetta di Mantova, succedendo a Massimo Mamoli, che passa al ruolo di direttore editoriale del quotidiano mantovano e delle altre testate del Gruppo Athesis: L’Arena, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi. La nomina è stata ufficializzata dalla società editrice e avrà decorrenza immediata. Binacchi, nato nel 1972, collabora con la Gazzetta di Mantova dal 1991. Iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1998 come pubblicista, è giornalista professionista dal 2004. All’interno della redazione mantovana ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui quelli di capocronista e di responsabile della sezione Provincia. Caporedattore da quasi un decennio, ha coordinato l’ufficio centrale del quotidiano. La scelta della nuova direzione, ha spiegato Andrea Pietro Faltracco, amministratore delegato di Gazzetta di Mantova S.r.l. e del Gruppo Athesis, risponde alla volontà di rafforzare il legame con il territorio e valorizzare le professionalità interne, in un’ottica di continuità editoriale. Contestualmente, Mamoli lascia la guida operativa della testata dopo averne gestito il passaggio dal Gruppo GEDI ad Athesis, diventandone il primo direttore sotto la nuova proprietà. Nella sua nuova posizione, Mamoli continuerà a seguire lo sviluppo strategico ed editoriale della Gazzetta di Mantova, coordinandosi con le altre testate del gruppo. Il presidente della Gazzetta di Mantova, Alberto Marenghi, ha espresso ringraziamento a Mamoli per il lavoro svolto negli anni recenti, augurandogli buon lavoro nel nuovo incarico, e ha rivolto i migliori auguri a Binacchi, scelto per guidare la testata con una direzione radicata nella redazione e nella comunità mantovana. (In foto, Massimo Mamoli e Corrado Binacchi)

Gruppo Athesis pioniere nell’Innovazione AI con WAN-IFRA

Gruppo Athesis e AI

Athesis, il gruppo editoriale che rappresenta importanti testate italiane come L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi e Gazzetta di Mantova, si posiziona in prima linea nell’innovazione giornalistica grazie alla sua partecipazione all’incubatore di WAN-IFRA, l’associazione mondiale degli editori. Athesis è il primo gruppo italiano selezionato per questo progetto, che coinvolge anche altri 15 gruppi europei, e mira allo sviluppo di prodotti legati all’intelligenza artificiale. Il progetto pilota, sostenuto in collaborazione con Open AI, rappresenta un acceleratore di competenze e conoscenze nel settore dell’intelligenza artificiale. L’incubatore offre una combinazione di guida esperta e esperienza pratica, coinvolgendo giornalisti, responsabili digital e informatici di Athesis in un percorso formativo che comprende moduli settimanali, workshop pratici e un hackathon di prototipazione. Ogni due settimane, il programma prevede sessioni di coaching e tutoraggio con tecnici professionisti, con l’obiettivo di sviluppare competenze specifiche e creare prototipi innovativi. Al termine delle nove settimane previste dal Newsroom AI Catalyst, ciascun gruppo editoriale avrà un prototipo sviluppato internamente e una chiara roadmap per integrare l’intelligenza artificiale nelle proprie operazioni. L’obiettivo principale di questa iniziativa è aiutare le redazioni a comprendere come sviluppare internamente progetti di intelligenza artificiale che possano offrire nuovi servizi sia ai giornalisti che agli utenti, migliorando l’esperienza di fruizione e produzione delle notizie. La partecipazione di Athesis a questo progetto globale dimostra l’impegno del gruppo nel restare all’avanguardia nel settore dei media e nell’investire continuamente in tecnologie innovative. Andrea Faltracco, CEO di Athesis, ha espresso entusiasmo per la partecipazione al programma: “Il nostro Gruppo crea contenuti e racconta il nostro territorio da oltre 360 anni e siamo ansiosi ed entusiasti nel lavorare per continuare a rappresentare un punto di riferimento per le nostre comunità. Lo vogliamo fare investendo sull’innovazione e sulla tecnologia per sviluppare prodotti e servizi sempre più attenti ai bisogni dei nostri lettori e quindi questo progetto rappresenta un’ulteriore spinta nella costruzione del nostro futuro ed essere il primo editore italiano a farne parte ci riempie di orgoglio”. Athesis continua a guardare avanti, investendo nelle nuove tecnologie e mantenendo salde le proprie radici. La partecipazione al programma WAN-IFRA è un ulteriore passo in questa direzione, confermando la volontà del gruppo di rimanere un attore chiave nel panorama editoriale internazionale.