Fieg annuncia stop ai giornali a Pasquetta: edicole libere di restare chiuse

La Fieg ha comunicato che lunedì 6 aprile 2026, giorno del Lunedì dell’Angelo, i giornali quotidiani cartacei non saranno pubblicati. La decisione riguarda l’intero territorio nazionale e rientra nelle consuete disposizioni previste per alcune festività. Nella stessa giornata, anche le edicole potranno scegliere di non aprire al pubblico. La possibilità è prevista dagli accordi che regolano la rete di vendita della stampa, lasciando quindi libertà agli esercenti di decidere se sospendere l’attività.

Festività, cambiano le uscite dei giornali: ecco le date

La Federazione Italiana Editori Giornali ha reso noto il calendario di uscita dei quotidiani cartacei durante le prossime festività. Nel giorno di giovedì 25 dicembre, festa di Natale, i quotidiani cartacei non verranno pubblicati e tutte le edicole saranno chiuse. La stessa situazione è prevista anche per venerdì 26 dicembre. Un’altra giornata senza giornali in edicola sarà giovedì 1° gennaio, giorno di Capodanno. Anche in questa data i quotidiani cartacei non usciranno e le edicole resteranno chiuse, come indicato dalla Federazione. Diversa la situazione per martedì 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania. In questa data i giornali saranno pubblicati, ma la chiusura delle edicole sarà facoltativa a partire dalle ore 13.

Fieg denuncia Google all’Agcom: “AI Overviews minaccia i media”

Google

Gli editori italiani associati alla Fieg hanno presentato oggi, a Roma, un reclamo formale all’Agcom contro il servizio “AI Overviews” di Google, chiedendo che venga verificata la sua conformità al Digital Services Act (DSA). Il reclamo arriva dopo l’introduzione in Italia di questa funzione, che utilizza l’intelligenza artificiale per fornire risposte dirette agli utenti all’interno dei risultati di ricerca, senza che sia necessario visitare i siti delle fonti originali. Secondo la Fieg, questa modalità di ricerca sta riducendo in modo significativo la visibilità dei contenuti editoriali, con conseguenze negative per il settore dell’informazione e per l’equilibrio economico degli editori. L’associazione spiega che “Google sta diventando un ‘traffic killer’”, perché le risposte generate dall’AI vengono mostrate prima dei link ai siti dei giornali, scoraggiando gli utenti dal cliccarci sopra. Nella nota tecnica inviata all’Agcom, la federazione sottolinea che questa pratica si traduce in una diminuzione degli accessi alle pagine web delle testate giornalistiche, con un impatto diretto sui ricavi pubblicitari e quindi sulla sostenibilità economica del settore. L’effetto, secondo gli editori, è quello di limitare la diversità dei media e la pluralità dell’informazione, elementi fondamentali per la democrazia e la corretta informazione dei cittadini. La segnalazione all’Agcom, che in Italia ricopre il ruolo di Coordinatore nazionale dei Servizi Digitali, è parte di un’azione coordinata a livello europeo. Anche ENPA, l’associazione europea degli editori, ha promosso una iniziativa analoga presso i Coordinatori dei Servizi Digitali di altri Paesi dell’Unione Europea, con l’obiettivo comune di ottenere dalla Commissione Europea l’apertura di un procedimento formale ai sensi del DSA. Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2024, stabilisce regole precise per i grandi operatori digitali, imponendo obblighi di trasparenza, responsabilità e equità nei confronti dei contenuti e dei servizi offerti. Secondo la Fieg, le funzioni AI Overviews e AI Mode introdotte da Google violerebbero alcune di queste disposizioni, creando una concorrenza diretta ai contenuti editoriali e alterando l’ecosistema informativo online. La federazione degli editori italiani ha quindi chiesto che l’Agcom valuti l’operato di Google e verifichi se le sue nuove funzionalità rispettino gli obblighi previsti dalla legge europea. La richiesta è ora al vaglio delle autorità competenti, mentre gli editori ribadiscono la necessità di tutelare la sostenibilità del giornalismo e la libertà d’informazione in un contesto digitale in rapida trasformazione.

FIEG: calendario uscita dei quotidiani cartacei a Ferragosto

La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) comunica il calendario di uscita dei giornali quotidiani cartacei in occasione della festività di Ferragosto: Venerdì 15 agosto: regolare uscita dei quotidiani cartacei e possibilità di chiusura delle rivendite alle ore 13.00. Sabato 16 agosto: non escono i quotidiani cartacei e possibilità di chiusura delle rivendite per l’intera giornata.

Fnsi-Fieg, salta la trattativa sul contratto dei giornalisti: offerta economica irricevibile

Alessandra Costante Fnsi

Dopo oltre quindici mesi di trattative, si è interrotta la negoziazione tra Fnsi e Fieg per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei giornalisti. Le parti, abbandonata l’ipotesi di un rinnovo organico, stavano lavorando a un accordo ponte triennale di carattere esclusivamente economico. Tuttavia, l’offerta avanzata dagli editori, pari a 150 euro mensili sotto forma di EDR (elemento distinto della retribuzione), ha determinato uno stop improvviso al confronto. L’incremento proposto, non incidendo sui minimi retributivi né su altri istituti contrattuali, avrebbe lasciato fermi i parametri salariali al 2012. A questa offerta, gli editori hanno affiancato la richiesta di modifica della normativa relativa al salario di ingresso, meccanismo che prevede un trattamento economico ridotto per i neoassunti. La Federazione nazionale della stampa italiana ha giudicato la proposta irricevibile per due motivi principali. Il primo riguarda la necessità di un aumento contrattuale pieno, in grado di compensare l’effetto dell’inflazione, stimata dall’Istat al 19,3% nel periodo compreso tra aprile 2016 e gennaio 2025. Il blocco degli stipendi avrebbe prodotto, secondo la Fnsi, un forte impoverimento della categoria, con particolare impatto sui corrispondenti locali (articolo 12) e sui collaboratori fissi (articolo 2), spesso al di sotto della soglia di sussistenza. Il secondo motivo riguarda l’opposizione al salario di ingresso, ritenuto un sistema che non garantisce assunzioni né stabilizzazioni, e che sarebbe utilizzato dagli editori solo per ridurre i costi legati agli obblighi contrattuali derivanti dai prepensionamenti. Dopo il passaggio delle funzioni previdenziali all’Inps, gli stati di crisi non comportano infatti più oneri diretti per le aziende editoriali. “Fnsi ritiene – dichiara la segretaria generale Alessandra Costante – che il settore abbia necessità di un contratto che possa traghettare l’informazione nel futuro tenendo conto delle nuove sfide portate dalle Intelligenze Artificiali e affrontando i nodi, ancora non sciolti a distanza di decenni, che riguardano la tutela del diritto d’autore e del lavoro dei giornalisti quotidianamente saccheggiato dai giganti del web e non adeguatamente retribuito per gli autori nella totale inadempienza della legge sull’equo compenso. E non si può certo dimenticare la progressiva destrutturazione del contratto, indebolito dalle aziende attraverso accordi unilaterali con i lavoratori più deboli, e lo sfruttamento sempre più grave dei lavoratori autonomi e dei collaboratori coordinati e continuativi per i quali Fnsi torna a chiedere l’immediata convocazione del tavolo in sede governativa sull’equo compenso istituito dalla legge 233/2012“. (In foto, Alessandra Costante)

FIEG: il 2 maggio niente giornali in edicola

La FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) comunica che i quotidiani cartacei usciranno regolarmente giovedì 1° maggio, con edicole aperte fino alle 13.00. Venerdì 2 maggio, invece, non è prevista l’uscita dei giornali e le rivendite apriranno dalle ore 12.00.

Il 21 aprile (Pasquetta) niente quotidiani in edicola

Il 21 aprile 2025, in occasione del Lunedì dell’Angelo, i giornali quotidiani cartacei non saranno distribuiti nelle edicole italiane. A comunicarlo, attraverso una nota ufficiale, è la FIEG, Federazione Italiana Editori Giornali. Le edicole avranno la facoltà di rimanere chiuse nella stessa giornata, in base agli accordi vigenti sulla disciplina della rete di vendita. La Voce del Reporter augura a tutti/e Buona Pasqua!