Le pagine storiche de La Domenica nell’inserto per i 150 anni del Corriere

Le profezie de la Domenica

Oggi in edicola il primo dorso speciale per i 150 anni del Corriere della Sera, regalato ai lettori insieme al quotidiano. Si tratta di un inserto dedicato alle copertine storiche della Domenica del Corriere, intitolato “Le profezie de La Domenica del Corriere”, che raccoglie una selezione di immagini pubblicate tra la fine dell’Ottocento e il Novecento e oggi considerate anticipazioni di temi attuali. L’inserto nasce all’interno delle iniziative per l’anniversario dei 150 anni del Corriere della Sera e propone ai lettori una serie di copertine illustrate e quarte di copertina che, nel corso del tempo, hanno raccontato problemi della società immaginando scenari futuri. Le immagini sono accompagnate da commenti firmati dai giornalisti del Corriere di oggi. Tra le tavole selezionate compare quella pubblicata il 16 dicembre 1962, firmata da Walter Molino, che raffigura piccole auto leggere, chiamate all’epoca “singolette”, pensate per muoversi più facilmente nel traffico cittadino. Lo sfondo è New York, ma la scena rappresenta una grande città qualunque. Oggi quelle immagini ricordano le minicar elettriche presenti nei centri urbani. L’idea delle “singolette” nasceva da un fatto di cronaca raccontato nello stesso numero: un uomo bloccato in un ingorgo a New York scendeva dall’auto e camminava sui tetti delle altre macchine per andare avanti. Il problema del traffico era già sentito anche in città italiane come Milano e Roma. Nelle pagine interne, l’articolo firmato da Cesare Armano, pseudonimo del giornalista Franco Bandini, riportava questa riflessione: “Ciò che sorprende in questa situazione è l’assurdo grado di pigrizia mentale che ‘tutti’ dimostrano nei riguardi del futuro…”. L’inserto mostra come questa attenzione al futuro fosse una caratteristica costante della Domenica del Corriere. Già nel 1899 l’illustratore Achille Beltrame rappresentava i problemi dell’edilizia a Milano. In altri numeri comparivano temi come l’automobile elettrica, le comunicazioni a distanza, il turismo nello spazio, le grandi opere infrastrutturali, le migrazioni, la violenza contro le donne e i cambiamenti ambientali. Questa capacità di raccontare il presente guardando avanti coinvolgeva tutta la redazione del settimanale, che negli anni ha visto collaborare scrittori e giornalisti come Dino Buzzati. Nei periodi di maggiore diffusione, La Domenica del Corriere arrivò a vendere quasi un milione e mezzo di copie, diventando uno dei settimanali più letti in Italia. Nell’articolo di apertura dell’inserto, il presidente della Fondazione Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, definisce il settimanale “Quel meraviglioso almanacco di vita italiana, che si distinse anche per una spiccata capacità di inventarsi il futuro, qualche volta azzeccandolo pure”.

Lavoro e attualità: il Corriere lancia rubrica e podcast esclusivi

Ferruccio de Bortoli

Il Corriere della Sera arricchisce la sua offerta digitale con due nuovi appuntamenti esclusivi, pensati per offrire uno sguardo approfondito sui temi dell’attualità, del lavoro e della parità di genere. Queste iniziative sono rivolte sia agli abbonati che al pubblico più ampio di lettrici e lettori del quotidiano. La prima novità è la rubrica quotidiana “Frammenti”, curata da Ferruccio de Bortoli, rinomato editorialista del Corriere e già direttore del quotidiano in due occasioni. La rubrica, disponibile dal lunedì al venerdì sul sito corriere.it alle 12, offre uno spunto critico per decifrare il mondo e i suoi avvenimenti. Secondo de Bortoli, l’attualità è composta da frammenti di fatti che spesso sfuggono all’attenzione ma che, in realtà, sono indizi di fenomeni più complessi. Questi dettagli, anche se all’apparenza insignificanti, sono in grado di riportare alla mente eventi passati che, troppo velocemente, sono stati dimenticati, ma che possono aiutare a formare un’opinione consapevole su ciò che accade nel presente. Il titolo della rubrica, “Frammenti”, riflette proprio questa capacità di cogliere connessioni nascoste tra fatti diversi e apparentemente scollegati. L’obiettivo è di aiutare i lettori a orientarsi in un mondo sempre più complesso e rapido, dove gli eventi globali si intrecciano in maniera spesso difficile da decifrare. De Bortoli invita così a riflettere con spirito critico e a mantenere vivo il beneficio del dubbio, essenziale per una comprensione profonda dei fenomeni contemporanei. Sempre lunedì, il giornalista sarà coinvolto in un altro contenuto esclusivo per gli abbonati del Corriere: alle 16.30, in diretta video, parteciperà a una conversazione dal titolo “Lavoro debole: record di occupazione ma a quale prezzo?”, moderata da Maria Serena Natale. L’incontro affronterà un tema cruciale per il mercato del lavoro italiano. Nonostante i dati Istat mostrino una crescita dell’occupazione, con un aumento anche dei contratti a tempo indeterminato, la produttività e i salari non seguono lo stesso trend, restando ben al di sotto della media europea. Questo squilibrio porta a interrogarsi su quali siano i problemi strutturali del nostro sistema economico che impediscono al lavoro di rappresentare un vero motore di benessere per le famiglie italiane. Il lavoro è anche il tema centrale di un’altra importante novità che amplia ulteriormente l’offerta del Corriere: il podcast “Il Tempo delle Donne reloaded”, che riprende i temi principali della recente edizione dell’evento “Il Tempo delle Donne”, svoltosi a Milano dal 12 al 15 settembre 2024. Le sette puntate del podcast, pubblicate ogni lunedì, approfondiranno il tema del lavoro e della parità di genere in Italia, con interviste esclusive e contenuti audio dedicati. Il podcast si concentrerà su tre grandi divari che continuano a caratterizzare il mondo del lavoro italiano. Il primo è la partecipazione femminile: in Italia lavora solo la metà delle donne. Il secondo riguarda la disparità salariale, con retribuzioni nel settore privato inferiori rispetto a quelle degli uomini. Infine, solo un dirigente su cinque in Italia è donna, un dato che dimostra quanto ancora ci sia da fare per raggiungere una vera parità di genere nelle posizioni di leadership. Il podcast offrirà approfondimenti, storie e testimonianze che aiuteranno a capire meglio i meccanismi alla base di questi squilibri e a riflettere su possibili soluzioni. Questi nuovi contenuti arricchiscono ulteriormente l’offerta del Corriere, che già può contare su una base di 640mila abbonati e, secondo i dati Audicom, ha raggiunto 28,7 milioni di utenti sul proprio sito nel mese di agosto 2024.