Nuova brand identity per l’ecosistema Sole 24 ORE

Il Gruppo Il Sole 24 ORE cambia nome, logo e identità visiva e avvia una nuova fase della sua storia, scegliendo di ripartire dalle proprie radici per guardare al futuro. Il gruppo editoriale di Confindustria adotta ufficialmente il nome Gruppo Il Sole 24 ORE, superando la precedente denominazione Gruppo 24 ORE, e presenta una nuova brand identity pensata per rappresentare in modo chiaro e unitario tutte le sue attività. Il cambiamento nasce dalla volontà di valorizzare un patrimonio informativo, culturale e civile che accompagna il Paese da oltre 160 anni. Il nome “Il Sole” viene indicato come elemento centrale dell’identità del gruppo: non solo memoria storica, ma base attiva per lo sviluppo futuro. L’obiettivo dichiarato è rendere riconoscibile, anche visivamente, la complessità di un ecosistema che oggi comprende informazione su carta e digitale, radio, televisione, agenzia di stampa, libri, podcast, editoria professionale, formazione, eventi e servizi per imprese, professionisti, istituzioni e cittadini. Al nuovo nome si affianca un nuovo logo, progettato per racchiudere in un unico segno tutte le anime del gruppo. Il marchio si ispira a quello utilizzato negli anni Novanta, quando l’editore avviò il passaggio da quotidiano a realtà multimediale. Allora il simbolo univa fogli di giornale e tastiera; oggi quei fogli diventano pixel, per rappresentare il mondo digitale e l’evoluzione tecnologica. Il logo è composto da una versione istituzionale monocromatica e da una versione creativa multicolore, nella quale ogni pixel identifica una specifica area di attività, mantenendo però un disegno comune. Secondo l’Amministratore Delegato Federico Silvestri, “Il principio che ci ha guidati è stato rappresentare in modo autentico e contemporaneo l’identità del nostro ecosistema”, spiega l’Amministratore Delegato Federico Silvestri. “Abbiamo ripercorso la nostra storia per ‘fare quadrato’ attorno alla nostra tradizione, ai nostri valori e alle nostre persone. Questo quadrato simbolico diventa marchio, prende tridimensionalità e svela un cuore composito che ci proietta nel futuro. Disegnare una nuova identità significa riaffermare chi siamo oggi e indirizzare il domani. È la nostra eredità a guidare la nostra evoluzione”. Il nuovo sistema visivo include tutte le principali realtà del gruppo: il quotidiano Il Sole 24 Ore, Radio 24, l’agenzia Radiocor e IlSole24OreTV. Dal logo principale derivano anche i marchi delle diverse aree operative, tra cui Il Sole 24 ORE Professionale, 24 ORE Eventi, 24 ORE Cultura, 24 ORE System, 24 ORE Podcast, 24 ORE Salute e 24 ORE Factory. Ogni area è identificata da colori specifici, pensati per distinguere le singole attività e allo stesso tempo rafforzare l’idea di un sistema integrato. Il rebranding è accompagnato da un progetto di comunicazione interna ed esterna. Nella sede di Viale Sarca a Milano sono stati realizzati allestimenti visivi che raccontano il nuovo logo, l’ecosistema del gruppo e i valori condivisi, riassunti nel pay off “Presenti al futuro”. Il lancio è supportato anche da un videoracconto e da una campagna pianificata sui mezzi del gruppo, con una presenza dedicata sul quotidiano nel giorno della presentazione ufficiale. (In foto, Federico Silvestri e Fabio Tamburini)
Il Sole 24Ore chiude gli eventi per i suoi 160 anni con un concerto nel Duomo di Milano

Il Sole 24 Ore ha celebrato ieri sera a Milano i suoi 160 anni con un concerto speciale diretto dal Maestro Lorenzo Viotti, che ha guidato la Filarmonica della Scala sotto le arcate del Duomo, offrendo al pubblico un evento accessibile anche in streaming. L’iniziativa, organizzata grazie all’ospitalità della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha portato in scena la Ciaccona dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, scelte per segnare il momento conclusivo di un anno intero di celebrazioni. L’appuntamento, sostenuto da UniCredit come main partner e da Berlucchi Franciacorta come event partner, ha riunito numerosi ospiti. Tra loro, in veste di ospitante, monsignor Gianantonio Borgonovo, arciprete del Duomo di Milano, che ha dichiarato: “La Veneranda Fabbrica del Duomo e il Capitolo Metropolitano, custodi del Mistero che il Duomo non cessa di manifestare nel cuore della Civitas milanese, accolgono con gioia questo concerto, per celebrare insieme i primi 160 anni de Il Sole 24 Ore. La Filarmonica della Scala, con il rigore sacro della Ciaccona di Bach e la monumentalità della Sinfonia n. 5 di Čajkovskij che si confronta con il tema del fato, ci invita alla riflessione. Ad multos annos!”. Il coordinatore artistico della Filarmonica, Damiano Cottalasso, ha sottolineato il valore del luogo ricordando il “Duomo, che insieme al Teatro alla Scala incarna l’essenza di Milano e il suo tratto distintivo più profondo. L’immensità dello spazio e la dimensione sacra trasformano ogni esecuzione, rendendola sempre un momento particolare, questa volta anche come omaggio al giornale che da oltre un secolo e mezzo racconta la storia, l’economia, la cultura del Paese”. Nel corso della serata è stato ricordato il lungo percorso del giornale, fondato nel 1865. La presidente del Gruppo 24 Ore, Maria Carmela Colaiacovo, ha affermato: “Dal 1865 a oggi, attraversando tre secoli, non ha mai tradito la propria missione: essere un presidio di autorevolezza, indipendenza e competenza al servizio di imprese, istituzioni, professionisti e di tutti i cittadini. Siamo orgogliosi di celebrare 160 anni di storia con un concerto speciale nella suggestiva cornice del Duomo insieme ai nostri stakeholder e lettori: una comunità che si riconosce nel valore imprescindibile di un’informazione di qualità come bene essenziale per il Paese”. L’amministratore delegato del Gruppo 24 Ore, Federico Silvestri, ha evidenziato il valore simbolico dell’evento: “Il concerto esclusivo della Filarmonica della Scala in Duomo – sottolinea l’ad del Gruppo 24 Ore, Federico Silvestri – rappresenta il culmine di un intero anno di iniziative dedicate a celebrare la storia e l’evoluzione del nostro giornale e il suo ruolo nel sistema economico, culturale e informativo del Paese. In questi 160 anni abbiamo costruito un patrimonio di credibilità che è il nostro bene più prezioso e che sarà il faro che ci guiderà anche per il futuro. Viviamo quindi questo anniversario con un forte senso di responsabilità e, soprattutto, uno straordinario stimolo a proiettarci nelle sfide future, mantenendo sempre elevata la qualità del nostro ecosistema informativo capace di generare un grande valore per il Sistema Paese”. A chiudere la serata gli interventi dedicati al lavoro giornalistico. Il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, ha osservato: “Diciamo, senza timore di smentita che in 160 anni di vita Il Sole 24 Ore ne ha viste di tutti i colori. Ci sono stati anni splendidi e altri maledetti. Inutile perdersi in dettagli. L’augurio, per i prossimi 160 anni, è che siano sempre migliori. Di sicuro l’impegno è a continuare il lavoro quotidiano nella ricerca di notizie che i lettori non conoscano già, d’interviste non banali e di analisi degne di essere lette. Sempre all’insegna della dialettica, mai forzando i fatti in funzione delle opinioni”. (In foto, il direttore Fabio Tamburini)
Sospesa la mobilitazione al Sole 24Ore, più spazio ai giornalisti interni

È stata sospesa la mobilitazione dei giornalisti del Sole 24 Ore, proclamata il 18 ottobre dopo il caso dell’intervista alla premier Giorgia Meloni, affidata alla collaboratrice esterna Maria Latella e non a un giornalista interno. La decisione è arrivata a seguito dell’incontro tra il direttore Fabio Tamburini e il Comitato di redazione (Cdr), avvenuto nella giornata di ieri, e dell’assemblea che ne è seguita. Durante il confronto, le parti hanno ribadito la necessità di garantire la completezza e correttezza dell’informazione, il rispetto della professionalità giornalistica e l’uso prioritario delle risorse interne. Secondo quanto riportato, il direttore Tamburini avrebbe espresso la volontà di valorizzare maggiormente le competenze già presenti nella redazione rispetto al ricorso a collaboratori esterni, soprattutto nella realizzazione delle interviste di rilievo. Il direttore si sarebbe inoltre impegnato a coprire la carica di segretario di redazione, a rafforzare la caporedazione centrale e a rivedere la governance della redazione online, per migliorare la gestione complessiva del quotidiano. Tra le misure annunciate anche la destinazione delle prossime tre assunzioni previste dal piano di prepensionamenti alle redazioni più in difficoltà, con una nuova risorsa destinata in particolare alla redazione romana. Alla luce di questi impegni, il Comitato di redazione ha comunicato la sospensione dello stato di agitazione, in attesa che le promesse della direzione vengano concretizzate nei prossimi giorni. La pubblicazione del quotidiano, durante il periodo di mobilitazione, non era mai stata interrotta ma aveva assunto un formato ridotto, segno della volontà di mantenere la continuità dell’informazione anche durante la protesta. Le parti hanno così trovato un punto di equilibrio temporaneo, fondato sull’ascolto reciproco e sulla volontà di rafforzare la qualità giornalistica del quotidiano economico, riconoscendo il valore delle proprie risorse interne come elemento centrale per il futuro del giornale.
Sciopero al Sole 24 Ore, ma il giornale esce lo stesso

Sabato 18 ottobre 2025 il Comitato di redazione del Sole 24 Ore ha denunciato una violazione sindacale da parte della direzione del quotidiano guidata da Fabio Tamburini, dopo che il giornale è stato pubblicato nonostante uno sciopero proclamato all’unanimità dai giornalisti.Lo sciopero era stato deciso a seguito della scelta del direttore di far realizzare alla giornalista Maria Latella, collaboratrice esterna, un’intervista alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la conferenza stampa sulla manovra di bilancio. Secondo il Cdr, nell’occasione erano presenti redattori interni che stavano già seguendo la conferenza a Palazzo Chigi. In un comunicato diffuso ai colleghi, il Cdr ha scritto:“Care colleghe, cari colleghi ieri è successa una cosa gravissima, mai successa nella storia di questo giornale e dei grandi giornali italiani. Nonostante lo sciopero fosse stato proclamato all’unanimità da un’assemblea convocata all’ultimo, cui hanno partecipato più di un centinaio di colleghe e colleghi, il direttore ha scelto di fare uscire oggi il giornale, sia pure in formato ridotto”. Il comitato ha inoltre annunciato:“Convochiamo un’assemblea straordinaria alle ore 15 in prima convocazione e alle ore 16 in seconda convocazione per decidere le iniziative più opportune da intraprendere. Manderemo il link più tardi per collegarvi. Il Cdr”. La redazione ha definito la decisione del direttore un “comportamento antisindacale”, sottolineando che l’edizione del 18 ottobre, uscita in forma ridotta, ha comunque pubblicato in prima pagina l’intervista alla premier. Il sito web del quotidiano non è stato aggiornato per tutta la giornata. “L’edizione del Sole 24Ore in edicola oggi nonostante lo sciopero proclamato dalla redazione – commenta Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi – scrive una pagina nera nella storia di uno dei quotidiani più importanti del Paese. Non solo: infanga e sminuisce l’altissima professionalità dei colleghi che ci lavorano. Lo sciopero indetto dal Cdr è a difesa della dignità del giornalismo professionale, della qualità dell’informazione e della sua indipendenza. Penso – conclude Costante – che neppure la presidente del Consiglio avrebbe voluto vedere la sua intervista uscire in un’edizione del Sole che fa carta straccia di tutti i fondamentali dell’informazione libera e democratica”. La vicenda è la seconda fase di uno scontro iniziato il giorno precedente, venerdì 17 ottobre, quando l’intervista di Latella alla presidente del Consiglio è comparsa sul giornale senza la firma di un giornalista interno. Il Cdr aveva già criticato episodi simili in passato, affermando che “in questo modo si approda a una deriva distopica nella quale gli intervistati si scelgono gli intervistatori con il beneplacito del direttore”.
Il Sole 24 Ore annuncia grandi eventi autunnali per i 160 anni

Il Sole 24 Ore ha presentato il palinsesto ufficiale delle celebrazioni per i suoi 160 anni di attività, con un programma articolato che si estenderà per tutto l’autunno 2025. Le iniziative sono state annunciate ieri sera, durante un evento ospitato nella sede milanese del quotidiano, in viale Sarca, alla presenza di stakeholder, partner, clienti e rappresentanti del mondo dell’informazione e dell’impresa. A introdurre la serata è stata Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo 24 ORE, seguita dagli interventi del direttore Fabio Tamburini e dell’amministratore delegato Federico Silvestri. Il primo appuntamento in programma si terrà a Roma, l’8 ottobre, presso la Galleria del Cardinale Colonna, con un convegno istituzionale dal titolo “L’evoluzione dei media d’informazione: sfide e strategie tra presente e futuro”. Seguirà l’Opinion Readers Meeting, l’8 e il 9 novembre, al MUDEC di Milano, due giornate aperte al pubblico dedicate all’incontro con le redazioni, tavole rotonde, workshop, talk e attività per i più giovani. Le celebrazioni culmineranno il 19 novembre con un concerto aperto alla cittadinanza nel Duomo di Milano, con la Filarmonica della Scala diretta da Lorenzo Viotti. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato che Il Sole 24 Ore ha ricevuto il Global Brands Award 2025, assegnato dal magazine britannico Global Brands Magazine, in due categorie: “Most Innovative Business News Platform” e “Excellence in Financial & Economic Journalism”. Un riconoscimento internazionale che affianca la testata italiana a nomi come The New York Times, Der Spiegel e Le Monde. Le iniziative legate al 160° anniversario sono iniziate nei mesi precedenti con la campagna “Opinion Reader”, una call to action che ha coinvolto centinaia di lettori nella scelta di otto testimonial protagonisti della comunicazione istituzionale. A Trento, durante il Festival dell’Economia, sono stati presentati due progetti originali: la mostra digitale “16per10 – 160 anni di informazione alla luce del Sole” e il podcast “Edizione straordinaria!”, curato dallo storico Paolo Colombo. A giugno è partito da Palermo anche il Silent Reading Tour, una serie di incontri in tutta Italia per promuovere la lettura ragionata e condivisa del quotidiano. Durante la serata milanese, la presidente Colaiacovo ha affermato: “160 anni non sono solo una ricorrenza editoriale, ma un tassello della storia del Paese”. L’amministratore delegato Silvestri ha dichiarato: “Questo anniversario rappresenta anche un nuovo inizio, con lo sguardo rivolto al futuro e la responsabilità del nostro ruolo nel sistema informativo italiano”. Ha poi aggiunto che il gruppo ha recentemente lanciato un nuovo canale televisivo, parte del progetto di ampliamento del sistema multicanale del Gruppo 24 ORE, che include stampa, radio, digitale e ora anche TV. Secondo il direttore Tamburini, “la ricetta per una buona informazione è molto semplice: dare ogni giorno ai lettori e agli ascoltatori notizie e approfondimenti che non conoscono già, farlo nella maniera più piacevole possibile, rispettare la regola secondo cui i fatti vanno separati dalle opinioni e le opinioni meglio se contrapposte per spingere la dialettica. Il gruppo Sole 24 Ore è impegnato da sempre al rispetto di queste regole, dando garanzia di qualità, in un mondo dominato dalle notizie false, e di analisi approfondite, in un mondo dominato dalla superficialità. Senza timori reverenziali e senza reticenze”. (In foto, Silvestri, Colaiacovo e Tamburini. Credits: Primaonline)
Nasce 24Ore Salute, con focus su ricerca e sanità

Il Gruppo 24 ORE amplia la propria offerta editoriale con il lancio di 24Ore Salute, una piattaforma multimediale e crossmediale dedicata ai temi della salute, della medicina, della ricerca e dell’innovazione. Questo progetto nasce per offrire un punto di riferimento autorevole, aggregando in un unico hub i contenuti prodotti da Il Sole 24 Ore, Radiocor, Radio 24, 24Ore Podcast, Lab24 e 24 ORE Eventi. Il cuore dell’iniziativa è il nuovo sito 24oresalute.com, pensato per raccogliere e valorizzare le informazioni più rilevanti del settore. La piattaforma si distingue per una copertura informativa ampia e per la capacità di dialogare con diverse community di riferimento. Grazie a un’interfaccia modulare, il sito offre contenuti sempre aggiornati su sanità, medicina, innovazione, territori, imprese e startup. Il progetto si basa su tre pilastri fondamentali: multimedialità, profondità e completezza informativa. Il Gruppo 24 ORE conferma così il proprio impegno nel fornire notizie accurate e approfondite, spaziando dalle novità scientifiche ai temi normativi e alle attività delle imprese del settore. Tra i contenuti principali troviamo le pagine settimanali Salute24 su Il Sole 24 Ore, gli approfondimenti di Sanità24 a cura di Radiocor, i programmi di Radio 24 come Obiettivo Salute e una serie di podcast tematici. A queste produzioni si aggiungono eventi di rilievo come l’Healthcare Summit. Uno degli elementi distintivi di 24Ore Salute è la capacità di integrare contenuti audio e video, con la creazione di nuove videorubriche settimanali come Salute24. La piattaforma offrirà anche un’area dedicata all’analisi dei dati, sviluppata da Lab24, con l’obiettivo di realizzare un Osservatorio Salute, utile per monitorare trend e statistiche del settore sanitario. L’iniziativa è in continua evoluzione e prevede già lo sviluppo di nuovi servizi, tra cui la declinazione scientifica del marchio “L’Esperto Risponde”, un progetto che coinvolgerà professionisti del settore per supportare il pubblico con pillole audio-video e video chat live. Inoltre, verranno organizzati eventi di approfondimento e pubblicati nuovi libri a tema. Un ulteriore passo sarà la costituzione di un comitato scientifico multidisciplinare, incaricato di definire un manifesto programmatico per la salute informata, promuovendo un uso responsabile delle informazioni medico-scientifiche. Il target di 24Ore Salute è ampio: da un lato i cittadini, che potranno accedere a contenuti affidabili per diventare pazienti informati, dall’altro gli stakeholder e la business community, che troveranno un contesto autorevole per approfondire l’evoluzione del sistema sanitario e della ricerca scientifica. Tra i principali destinatari figurano aziende, istituzioni, associazioni, fondazioni del terzo settore, professionisti e enti ospedalieri. Il lancio ufficiale della piattaforma è avvenuto l’11 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale del Malato, con un’intervista esclusiva al Ministro della Salute Orazio Schillaci, il quale ha sottolineato l’importanza di un’informazione seria e accessibile per il cittadino, soprattutto in materia di prevenzione. Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, ha evidenziato come 24Ore Salute rappresenti un presidio unico nel panorama informativo, contrastando la disinformazione nel settore medico. Federico Silvestri, Direttore Generale Media & Business del Gruppo 24 ORE, ha aggiunto che la piattaforma nasce con una visione di lungo termine e con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il settore.