Addio a Ted Turner, inventò la CNN e le news 24h/24
Ted Turner, fondatore della CNN e storico imprenditore dei media negli Stati Uniti, è morto il 6 maggio nella sua casa di Tallahassee, in Florida, all’età di 87 anni. Soffriva dal 2018 di demenza a corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa progressiva. Nato nel 1938 in Ohio con il nome di Robert Edward Turner III, crebbe ad Atlanta, in Georgia, dove ereditò l’azienda di insegne pubblicitarie del padre. Negli anni Settanta entrò nel mondo della radio, acquistò la squadra di baseball degli Atlanta Braves e nel 1980 fondò insieme a Reese Schonfeld la CNN, la prima rete americana dedicata esclusivamente alle notizie 24 ore su 24. La CNN cambiò il modo di raccontare gli eventi internazionali, trasmettendo in diretta momenti storici come la caduta del Muro di Berlino, le proteste di Piazza Tiananmen e la guerra del Golfo. Alla nascita del canale Turner disse: “Esclusi i problemi al satellite, chiuderemo le trasmissioni soltanto alla fine del mondo”. Nel 1996 vendette la CNN a Time Warner. Nel corso della sua carriera fondò anche i canali TBS e TNT, oltre a Turner Classic Movies. Appassionato di ambiente, promosse la tutela dei territori naturali e la reintroduzione dei bisonti negli Stati Uniti. Ideò inoltre il cartone animato ambientalista Capitan Planet e i Planeteers. Turner sostenne anche attività umanitarie attraverso la Fondazione delle Nazioni Unite e campagne per la riduzione delle armi nucleari. Fu sposato tre volte, l’ultima con l’attrice Jane Fonda. Dopo la sua morte, Donald Trump lo ha ricordato definendolo “un amico e uno dei più grandi di tutti i tempi“.
Spari alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca con Trump
Un uomo armato ha aperto il fuoco durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca all’hotel Hilton di Washington, causando panico tra migliaia di presenti e l’evacuazione del presidente Donald Trump. L’evento è stato cancellato: lo ha annunciato Weijia Jiang, presidente dell’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. La sparatoria è avvenuta nella lobby, a pochi metri dal presidente e da membri del governo come il vicepresidente JD Vance, il ministro della Giustizia Todd Blanche e il direttore dell’FBI Kash Patel. Circa 2.600 giornalisti presenti hanno cercato riparo sotto i tavoli e dietro le colonne dopo aver udito quattro o forse sei spari. Il Secret Service ha evacuato Trump e Vance in direzioni opposte. L’aggressore, Cole Tomas Allen, 31 anni, è stato fermato dopo essere stato colpito. Un agente è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita. Secondo la procuratrice Jeanine Pirro, l’uomo era armato con fucile, pistola e coltelli. Trump ha parlato di “un lupo solitario” che “voleva uccidere” e ha ringraziato le forze di sicurezza, invitando a risolvere le differenze “pacificamente”. L’FBI indaga sulle modalità di accesso dell’uomo armato all’evento ad alta sicurezza.
Fieg annuncia stop ai giornali a Pasquetta: edicole libere di restare chiuse
La Fieg ha comunicato che lunedì 6 aprile 2026, giorno del Lunedì dell’Angelo, i giornali quotidiani cartacei non saranno pubblicati. La decisione riguarda l’intero territorio nazionale e rientra nelle consuete disposizioni previste per alcune festività. Nella stessa giornata, anche le edicole potranno scegliere di non aprire al pubblico. La possibilità è prevista dagli accordi che regolano la rete di vendita della stampa, lasciando quindi libertà agli esercenti di decidere se sospendere l’attività.
Festività, cambiano le uscite dei giornali: ecco le date
La Federazione Italiana Editori Giornali ha reso noto il calendario di uscita dei quotidiani cartacei durante le prossime festività. Nel giorno di giovedì 25 dicembre, festa di Natale, i quotidiani cartacei non verranno pubblicati e tutte le edicole saranno chiuse. La stessa situazione è prevista anche per venerdì 26 dicembre. Un’altra giornata senza giornali in edicola sarà giovedì 1° gennaio, giorno di Capodanno. Anche in questa data i quotidiani cartacei non usciranno e le edicole resteranno chiuse, come indicato dalla Federazione. Diversa la situazione per martedì 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania. In questa data i giornali saranno pubblicati, ma la chiusura delle edicole sarà facoltativa a partire dalle ore 13.
A Bolzano nasce il liceo linguistico in giornalismo e media
All’istituto Marcelline di Bolzano nasce un nuovo liceo linguistico con indirizzo in giornalismo e media. Il percorso partirà dal prossimo anno scolastico e punta a preparare gli studenti a lavorare nel mondo della comunicazione: dalle notizie ai social, dai video ai blog. Il progetto, ideato dal professore e giornalista Francesco Comina e condiviso dal corpo docente, è stato approvato anche dalla Sovrintendenza scolastica. Il liceo sarà quinquennale, per consentire più tempo di studio e l’introduzione di nuove materie accanto alle lingue straniere, che resteranno centrali: inglese, tedesco, francese, spagnolo e cinese. Tra le novità più importanti, il doppio diploma italiano e spagnolo, che permetterà agli studenti di accedere alle università della Spagna e dei Paesi latinoamericani senza ulteriori requisiti. “Bisogna dare a questi giovani gli strumenti deontologici, di diritto, di tecnica e di indirizzo, per muoversi nel campo dei media in modo critico e creativo evitando le derive e i pericoli manipolatori che si nascondo dietro un sistema che rischia di andare fuori controllo”, ha detto Comina. Nei prossimi tre mesi l’istituto si concentrerà sulla promozione e sulla raccolta delle iscrizioni.
FIEG: calendario uscita dei quotidiani cartacei a Ferragosto
La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) comunica il calendario di uscita dei giornali quotidiani cartacei in occasione della festività di Ferragosto: Venerdì 15 agosto: regolare uscita dei quotidiani cartacei e possibilità di chiusura delle rivendite alle ore 13.00. Sabato 16 agosto: non escono i quotidiani cartacei e possibilità di chiusura delle rivendite per l’intera giornata.
Papa Leone XIV: “grazie ai giornalisti della pace e verità”
“Grazie a tutti i giornalisti che contribuiscono ad una comunicazione di pace e di verità”: lo ha detto il Papa Leone XIV nel corso dell’Angelus di domenica 27 luglio 2025 rivolgendosi, riporta l’agenzia Ansa, in particolare ai media vaticani che in questi giorni del Giubileo dei giovani hanno anche una postazione al colonnato di San Pietro.
Giornalista attacca Jebreal e Berlinguer su Facebook
Il giornalista Claudio Beccalossi, collaboratore de L’Arena e direttore di due testate online veronesi, ha pubblicato su Facebook un post con insulti gravi rivolti a Rula Jebreal e Bianca Berlinguer. In riferimento a Jebreal ha scritto: “Torna da chi ti mantiene, boriosa e insulsa estremista razzista”, definendola anche “feroce antisemita e pro Hamas”. A Berlinguer ha attribuito “bisogno di serie cure psicoanalitiche se non psichiatriche”. La Commissione per le pari opportunità del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha segnalato al Comitato esecutivo gli insulti pubblici rivolti dal giornalista Claudio Beccalossi a Rula Jebreal e Bianca Berlinguer, chiedendo di valutare le azioni disciplinari previste. Beccalossi, direttore del Giornale dei Veronesi, è regolarmente iscritto all’Ordine e tenuto al rispetto del codice deontologico, anche sui social. La Fnsi, con mozione votata all’unanimità, ha condannato il post, definito “vergognoso e brutale”, e ha chiesto l’intervento dell’autorità giudiziaria, esprimendo solidarietà a Rula Jebreal.
Leone XIV condanna fake news e mercanti di morte
Papa Leone XIV ha lanciato oggi un appello contro le fake news e la propaganda sul riarmo, durante il suo intervento all’Assemblea plenaria della Roaco (Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali), in Vaticano. Il Pontefice ha espresso preoccupazione per la situazione bellica nei territori dell’Oriente cristiano, definendola “mai come ora sconvolta dalle guerre, prosciugata dagli interessi, avvolta da una cappa di odio che rende l’aria irrespirabile e tossica”. Rivolgendosi ai presenti, ha sottolineato la gravità di un mondo in cui “la gente non può morire a causa di fake news”, chiedendo di smascherare “le cause spurie dei conflitti, frutto di simulazioni emotive e retoriche”. Ha ricordato la sofferenza in Ucraina, Gaza e in tutto il Medio Oriente, ribadendo che “le azioni belliche non portano la pace”. Leone XIV ha denunciato la “falsa propaganda del riarmo”, che “tradisce i desideri di pace dei popoli”, alimentando invece odio e vendetta. Ha anche criticato il crescente potere economico dei “mercanti di morte”, accusati di sottrarre risorse a scuole e ospedali per investirle nella distruzione. Infine, ha condannato il declino del diritto internazionale: “È veramente triste assistere all’imporsi della legge del più forte. Questo è indegno dell’uomo, è vergognoso per l’umanità e per i responsabili delle nazioni”.
“GdB Run”, l’8 giugno per il midollo pediatrico del Civile: 6.5 km di corsa solidale
Domenica 8 giugno si terrà a Brescia la “GdB Run”, corsa-camminata non competitiva organizzata dal Giornale di Brescia in occasione degli 80 anni dalla fondazione. L’evento partirà alle ore 10.30 da piazza Vittoria e si snoderà per 6,5 km nel centro cittadino. Il ricavato sarà devoluto alla ristrutturazione del reparto di Trapianto di midollo osseo pediatrico dell’Asst Spedali Civili, progetto sostenuto da Ail Brescia, Fondazione della Comunità Bresciana e famiglia Folonari. Iscrizioni aperte online con donazioni da 10 euro (5 per i minori di 12 anni). Kit gara con maglietta celebrativa disponibile il giorno dell’evento.Obiettivo: raccogliere 500mila euro per completare un intervento da 1,5 milioni.