Repubblica rinnova il sito: una nuova homepage mobile-first

La Repubblica redazione

Da oggi, il sito di Repubblica presenta una veste completamente nuova, pensata per offrire un’esperienza migliore ai lettori che accedono tramite smartphone, oggi la modalità principale per informarsi. Il rinnovamento si basa su tre principi guida: chiarezza, facilità di lettura e gerarchia dei contenuti, per rendere la navigazione più intuitiva e immediata. Il design è stato concepito pensando al telefono come piattaforma centrale. Non si tratta più di un adattamento della versione desktop, ma di una struttura che mette al centro le specificità della lettura mobile. Video verticali, podcast, newsletter e formati interattivi sono stati integrati per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più digitale e dinamico. Una homepage più chiara e organizzata La nuova homepage è suddivisa in sezioni specifiche per distinguere con precisione i diversi tipi di contenuto: Primo Piano, per le notizie principali. Fatti del Giorno, aggiornamenti costanti in tempo reale. Idee, commenti e opinioni. Focus, approfondimenti su temi complessi. Life e Magazine, dedicati a lifestyle e storie fuori dall’attualità. Questa organizzazione riduce il rumore informativo, offrendo ai lettori un’esperienza più ordinata e intuitiva, in cui le informazioni sono facili da trovare e comprendere. Un equilibrio tra velocità e approfondimento Il nuovo sito risponde alle due principali esigenze dell’informazione digitale: aggiornamenti rapidi, con breaking news e dirette live per chi vuole essere sempre informato, e contenuti approfonditi, per chi desidera analisi dettagliate e storie che escono dalla cronaca immediata. Grazie a una griglia grafica rinnovata, ogni contenuto trova il suo spazio ideale, valorizzando sia le notizie brevi che gli approfondimenti complessi. Nuovi strumenti per un’informazione più ricca Il rinnovamento non riguarda solo il design, ma anche i formati proposti. I lettori troveranno una maggiore integrazione di: Video verticali, pensati per gli schermi mobili. Podcast, per approfondimenti da ascoltare in mobilità. Newsletter, per aggiornamenti mirati e personalizzati. Formati interattivi, che arricchiscono l’esperienza di lettura. Questi strumenti permettono a Repubblica di offrire un’informazione completa e adatta ai tempi moderni, rispondendo alle esigenze di milioni di lettori. Il nuovo sito rappresenta un passo avanti nell’offerta giornalistica, consolidando Repubblica come punto di riferimento per l’informazione digitale. Grazie a una navigazione mobile-first e a contenuti diversificati, il quotidiano punta a garantire chiarezza, qualità e innovazione, rispondendo alle sfide di un mondo sempre più connesso.

d la Repubblica lancia un’edizione semestrale globale

Emanuele Farneti e d la Repubblica

d la Repubblica amplia i suoi orizzonti. Il magazine settimanale diretto da Emanuele Farneti, allegato al quotidiano di Largo Fochetti, lancia una nuova edizione semestrale rivolta a un pubblico globale. Questa versione, in lingua inglese, punta a offrire una selezione dei migliori contenuti della stagione, attraverso un formato di alta qualità, destinato ai collezionisti e agli appassionati di moda e cultura. La nuova edizione di d la Repubblica sarà stampata su carta di alta qualità e confezionata in un cofanetto rigido, pensato per attrarre lettori internazionali e valorizzare ogni numero come un oggetto da collezione. Al suo interno troveremo una ricca selezione dei migliori contenuti editoriali, dagli shooting fotografici realizzati dai grandi nomi della fotografia di moda alle interviste, ai reportage e agli approfondimenti più esclusivi. Questo progetto mira a raccontare il meglio della cultura e dello stile italiani, rivolgendosi a un pubblico che segue la rivista anche attraverso i social, ma che non risiede in Italia e non conosce la lingua. “Ci sono almeno due motivi per cui d si presenta oggi in questa nuova versione in lingua inglese”, ha spiegato Farneti. “Il primo è soddisfare la curiosità di chi ci ha conosciuto attraverso i social network negli ultimi due anni, ma non vive in Italia e non può leggere la nostra lingua. Il secondo ha più a che fare con il tempo: avere una rivista semestrale ci permetterà di raccogliere le storie migliori dandogli una sorta di seconda vita, affinché possano essere apprezzate ovunque nel mondo, in un esclusivo formato di altissima qualità”. Il primo numero dell’edizione internazionale di d la Repubblica sarà disponibile a partire da martedì 12 novembre, al costo di 35 euro. Composto da 456 pagine, di cui oltre 300 dedicate alla moda, il magazine promette di diventare un riferimento per il fashion internazionale. Le successive uscite saranno programmate a marzo 2025 e ottobre 2025. La distribuzione della nuova edizione internazionale si concentrerà in punti vendita selezionati come bookstore dei musei, boutique di marchi di lusso e librerie specializzate nelle principali città italiane, europee e globali, tra cui Parigi, Londra, Lisbona, Amsterdam, ma anche Stati Uniti, Canada e Asia. Questa selezione di punti vendita punta a valorizzare il progetto editoriale, posizionandolo come un prodotto di lusso, accessibile in contesti di prestigio e apprezzato dai cultori del settore. (in foto, Emanuele Farneti e la copertina del primo numero del magazine)

Nasce SportMag Italia, la nuova rivista di sport e cultura

Lavinia Spingardi

Si è tenuta a Roma la presentazione del numero zero di SportMag Italia, rivista dedicata all’analisi del mondo dello sport in Italia e del suo impatto sociale, economico e culturale. Diretta da Beatrice Offidani con Lavinia Spingardi come direttrice editoriale, la rivista è edita da Core Srl e punta a raccontare lo sport come volano di sviluppo e innovazione, esplorando investimenti, iniziative e personaggi di spicco. La pubblicazione, parte del progetto SportLab Italia, sarà disponibile sia in formato digitale sia cartaceo, distribuita tra stakeholder come federazioni, amministrazioni e agenzie governative. L’evento è stato aperto da Pierangelo Fabiano, CEO di CORE Thinking Connections, insieme a Elena Silva, CEO di Burson Italia. Il primo panel, moderato dalla direttrice editoriale Lavinia Spingardi, era intitolato “Sport e Investimenti: motore di innovazione e crescita economica”. La discussione ha visto interventi di spicco, tra cui Giuseppe Rafaniello di Trenitalia, che ha evidenziato l’impegno del gruppo nel sostenere eventi sportivi in tutto il Paese. Anche Martina Riva, Assessora allo Sport di Milano, ha dichiarato che Milano si prepara alle Olimpiadi 2026, portando lo sport nelle periferie e riqualificando impianti storici con fondi PNRR. Il panel ha accolto inoltre la partecipazione del Senatore Guido Quintino Liris e di altri rappresentanti di rilievo, come Giuseppe Longo dell’Università di Roma, Carlo Barbera di Arca Assicurazioni e Massimo Buonaiuto di Lavazza. Il secondo panel si è concentrato sul ruolo inclusivo dello sport, con Rossana Ciuffetti di Sport e Salute che ha aperto il dibattito, sottolineando che “bisogna investire su infrastrutture sportive e promuovere eventi che siano inclusivi e sostenibili”. A lei si sono uniti esperti come Paolo Del Bene di LUISS e il campione paralimpico Federico Bicelli, che hanno condiviso storie di come lo sport possa trasformare le vite. SportMag Italia include una sezione speciale dedicata alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, esplorando l’eredità che l’evento lascerà sul territorio. Tra i contenuti del numero zero, spiccano un’intervista esclusiva a Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, e i contributi di Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico, e Silvia Salis, Vicepresidente del CONI. (in foto, Lavinia Spingardi)  

Citynews estende Dossier: più città e reportage, si punta sul locale

BolognaToday

Dopo il lancio dello scorso settembre sulle testate di Napoli, Torino, Catania e Arezzo, “Dossier”, la sezione di giornalismo investigativo di Citynews dedicata ad approfondimenti e indagini su temi di attualità e di interesse locale, estende la propria copertura geografica. Da oggi sarà disponibile anche nelle edizioni di Rimini, Ravenna, Forlì, Monza e Bologna. L’obiettivo di Dossier è offrire ai lettori un giornalismo che non solo informa, ma indaga in profondità, svelando le verità nascoste. Ogni inchiesta si concentra su temi cruciali e su reportage esclusivi, fornendo un’analisi dettagliata e rigorosa delle questioni più rilevanti a livello locale e nazionale. Inizialmente, come per i precedenti lanci, la sezione sarà ad accesso libero: basterà l’iscrizione. Successivamente, tutti i contenuti del canale diventeranno a pagamento, richiedendo la sottoscrizione di un abbonamento per continuare a fruire degli approfondimenti. Luca Lani, CEO di Citynews, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Da molti anni i giornalisti di Citynews offrono quotidianamente notizie precise e tempestive su tutto il territorio nazionale. Tuttavia, per continuare a crescere, è essenziale esplorare nuovi orizzonti, riconoscendo l’importanza cruciale dell’inchiesta giornalistica e dell’approfondimento. Oggi più che mai, questi elementi sono fondamentali per portare chiarezza nel vasto mare di informazioni che i media propongono ogni giorno. Inoltre, sono indispensabili per stabilire un patto di fiducia e sostegno diretto con i nostri lettori”. I nuovi team saranno composti dalle redazioni locali già presenti sul territorio, supportate da giornalisti di grande esperienza che sapranno ampliare la copertura informativa oltre i confini provinciali. Tutti gli altri contenuti rimarranno gratuiti e liberamente accessibili.

Corriere: elezioni USA in diretta web e speciale digitale

Sala Albertini Corriere

Chi sarà il vincitore tra Kamala Harris e Donald Trump? Gli occhi di milioni di spettatori saranno puntati sul risultato, con il possibile annuncio nelle prime ore della giornata, attorno alle 4 del mattino, come successe nel 2016 con la vittoria di Trump su Hillary Clinton. Oppure, il verdetto potrebbe arrivare solo dopo alcuni giorni, come avvenne nel 2020 con Biden. Il Corriere seguirà le elezioni USA su ogni piattaforma, offrendo un aggiornamento completo a partire dalla tarda serata del 5 novembre. Sul sito Corriere.it verranno pubblicati aggiornamenti in tempo reale, dai primi risultati della costa Est fino all’arrivo delle ultime schede dalla costa Ovest. Ci sarà anche una lunga diretta su CorriereTv, accessibile sia dalla homepage che sui social Facebook, Instagram e TikTok. Durante la notte, chi segue Instagram e TikTok potrà sbirciare dietro le quinte della redazione Esteri, impegnata nella pubblicazione di tre edizioni: una prima a mezzanotte, una seconda attorno alle 3 e una terza, esclusiva per gli abbonati, a partire dalle 7 del mattino del 6. Inoltre, la newsletter America-Cina sarà disponibile alle 13:30 con un focus speciale sul voto, mentre una seconda edizione del podcast Giorno per Giorno sarà online mercoledì alle 17, su tutte le piattaforme podcast. Nei giorni seguenti, ampi approfondimenti su Corriere.it e nell’edizione cartacea tratteranno gli effetti del voto per l’Europa e il mondo, con contributi di editorialisti ed esperti. (In foto, Sala Albertini)

Corriere e New York Times insieme per seguire le elezioni USA

Elezioni Usa 2024

Mancano due settimane all’evento politico che avrà il maggiore impatto non solo sugli Stati Uniti, ma sull’intero scenario geopolitico mondiale. Il 5 novembre, milioni di cittadini americani saranno chiamati a scegliere il nuovo o la nuova presidente degli Stati Uniti in una sfida che vede protagonisti Kamala Harris, candidata democratica, e Donald Trump, candidato repubblicano. Questa scelta determinerà non solo il futuro degli Stati Uniti, ma anche le dinamiche politiche globali, dato il ruolo chiave che il paese ricopre in ambiti come la sicurezza internazionale, l’economia globale e la lotta ai cambiamenti climatici. In questo contesto, il Corriere della Sera lancia un’iniziativa che arricchisce la sua offerta informativa: da oggi e fino all’11 novembre, chi si abbona al quotidiano di via Solferino riceverà anche un abbonamento al New York Times, considerato il giornale più prestigioso degli Stati Uniti. Questa collaborazione tra due testate di altissimo livello nasce con l’obiettivo di offrire una copertura completa, equilibrata e autorevole sulle elezioni americane e le conseguenze internazionali che ne deriveranno. Gli abbonati avranno accesso a contenuti esclusivi, per navigare attraverso i complicati labirinti della campagna elettorale statunitense, dove fake news e disinformazione hanno trovato ampio spazio, distorcendo fatti e narrazioni. La partnership tra Corriere e New York Times offrirà una guida affidabile per orientarsi tra notizie verificate e analisi approfondite, con una particolare attenzione agli scenari futuri. In un periodo di grandi crisi geopolitiche, rese più drammatiche dalle guerre in corso, dall’instabilità economica e dalle gravi conseguenze del cambiamento climatico, avere accesso a un’informazione di qualità diventa essenziale. Il ruolo dell’informazione oggi non si limita solo a raccontare i fatti, ma è cruciale per discernere la verità dalla disinformazione, aiutando i lettori a interpretare il presente e a comprendere le dinamiche future. Con l’abbonamento al New York Times, sarà possibile seguire da vicino la corsa elettorale tra Trump e Harris attraverso articoli, newsletter dedicate (come On Politics), grandi interviste, podcast tematici, sondaggi in tempo reale e infografiche che permetteranno di avere un quadro chiaro e immediato dell’andamento del voto. Gli abbonati al Corriere della Sera, invece, potranno contare su una copertura giornalistica dedicata, con approfondimenti, storie, video e dirette quotidiane, oltre a speciali curati dagli inviati del giornale sul territorio e dalla corrispondente in America. Inoltre, il Corriere della Sera offrirà accesso alle sue rubriche più seguite, come le newsletter tematiche (ad esempio America-Cina, PrimaOra e Rassegna Stampa), i podcast, e una serie di Conversazioni con esperti. Anche il Club Corriere garantirà vantaggi esclusivi per gli abbonati, con contenuti extra come eBook e guide. L’offerta è estremamente vantaggiosa: il pacchetto completo, che include l’abbonamento al Corriere e al New York Times, sarà disponibile a 5 euro per i primi sei mesi, un prezzo simbolico che rende l’accesso all’informazione di qualità ancora più accessibile. Successivamente, il costo sarà di 14,99 euro al mese per i successivi tre mesi, per poi stabilizzarsi a 24,99 euro mensili. L’abbonamento può essere sottoscritto direttamente dal sito o dall’app Digital Edition del Corriere. Per attivare l’offerta, basterà visitare la pagina dedicata del Corriere all’indirizzo www.corriere.it/sapere e seguire le istruzioni per l’attivazione. Una volta sottoscritto l’abbonamento al Corriere, si riceverà un codice speciale che consentirà l’accesso ai contenuti esclusivi del New York Times.

Sport e inclusione, l’appello del Papa al Corriere dello Sport

Corriere dello Sport centenario

In occasione del centenario del Corriere dello Sport-Stadio, Papa Francesco ha inviato un profondo messaggio che invita a promuovere una cultura sportiva fondata sui valori autentici dell’umanità, senza violenza o esclusioni. Il pontefice ha sottolineato come lo sport debba diventare uno strumento di coesione sociale, capace di abbattere le barriere di razza, ceto sociale e religione, valorizzando invece ciò che unisce le persone. Uno dei temi centrali del messaggio del Papa è stato il potere che i mezzi di comunicazione, e in particolare i giornali sportivi, esercitano nella formazione dell’opinione pubblica. Francesco ha ribadito che il linguaggio utilizzato dai media ha un’enorme capacità di influenzare il pensiero collettivo e plasmare la cultura. “Diffondere una sana cultura dello sport significa far crescere l’umanità nei suoi valori più belli e autentici”, ha affermato il pontefice, riferendosi alla missione educativa che dovrebbe essere alla base di ogni racconto giornalistico. Il Papa ha espresso la sua preoccupazione per la diffusione di episodi di intolleranza e violenza legati allo sport, ribadendo l’importanza di una narrazione che favorisca un clima di fiducia e rispetto reciproco. “Un articolo di giornale, anche sportivo, può fare molto bene, ma può anche danneggiare o fomentare un clima di sfiducia: voi non siate così però, mi raccomando!” ha esortato Francesco, ricordando ai giornalisti il loro ruolo di promotori di dialogo e inclusione. Nel suo messaggio, Francesco ha anche voluto celebrare il potere universale dello sport come strumento capace di unire persone e nazioni. Lo sport può insegnare “a sentirsi parte di un’unica famiglia”, ha dichiarato, evocando l’emozione collettiva che si prova quando ci si alza per cantare l’inno nazionale, sia negli stadi che nei palazzetti sportivi. Il pontefice ha sottolineato che eventi come le Olimpiadi o i campionati mondiali sono occasioni speciali in cui si percepisce una forte unità, al di là delle differenze, e si diventa parte di una comunità globale. Francesco ha poi ricordato che lo sport, se praticato con spirito sano, può essere una lezione di vita. Esso insegna il rispetto per gli avversari, la pazienza, l’ascolto degli allenatori e l’accettazione delle regole, qualità che nella società moderna sembrano sempre più trascurate. “Nel mondo invece spesso si mira alla distruzione dell’avversario, al farsi le regole da soli, a rifiutare chi vuole moderare il confronto tra le parti secondo il diritto internazionale”, ha osservato il Papa, facendo un chiaro parallelo tra lo sport e la vita politica e sociale. Francesco non ha mancato di fare riferimento alla lunga storia del Corriere dello Sport-Stadio, ricordando con affetto l’importanza del giornale nella cultura sportiva italiana. Ha evocato con orgoglio la tiratura di due milioni di copie vendute dopo la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio del 2006 e ha menzionato con ironia la presenza di Enzo Ferrari, un pioniere sia dei motori che dello sport, tra i primi collaboratori del giornale. Il pontefice ha poi raccontato un aneddoto personale legato alla sua infanzia in Argentina, dove molti campioni sono nati giocando a calcio per strada, spesso con palloni fatti di stracci. Francesco ha ricordato con affetto come, da bambini, si imparasse il senso di fratellanza e il rispetto reciproco proprio sui campi improvvisati tra le case. “Si gioca insieme, e si sa che si è avversari soltanto sul campo, mai nemici”, ha affermato, evidenziando come lo sport possa diventare un luogo di incontro e di crescita per i giovani, specialmente nei contesti più poveri. Un momento particolarmente toccante del messaggio è stato il riferimento di Papa Francesco alle Paralimpiadi, descritte come “un inno alla vita”. Il pontefice ha lodato la forza interiore e il coraggio degli atleti paralimpici, che con le loro vittorie hanno dimostrato come la vera medaglia d’oro non sia quella sul podio, ma quella che la vita conferisce a chi riesce a superare le sfide della disabilità. “Per alcuni di loro la medaglia d’oro l’aveva data la vita”, ha dichiarato Francesco, incoraggiando i media a raccontare le storie di questi atleti straordinari con lo stesso rispetto e la stessa attenzione riservati agli sportivi professionisti. Nel concludere il suo messaggio, Papa Francesco ha esortato il Corriere dello Sport-Stadio a continuare a raccontare lo sport con responsabilità, sensibilizzando i lettori alla bellezza dell’inclusione, della competizione sana e del rispetto reciproco. Ha infine rivolto un augurio affettuoso per i cento anni di storia del giornale e ha invitato tutti a non dimenticarsi di pregare per lui.

Pirateria PDF dei quotidiani: 350 milioni di euro di danni ogni anno

Pirateria digitale

L’editoria italiana si trova ad affrontare un problema cronico e devastante: la pirateria digitale che coinvolge la distribuzione illecita dei quotidiani in formato PDF. Questo fenomeno, diffuso in maniera capillare e ripetitiva, coinvolge molte figure istituzionali e professionali, partendo dai parlamentari fino ai liberi professionisti, che ogni giorno ottengono e condividono copie integrali di giornali, senza che venga pagato alcun compenso agli editori. Questo “furto” sistematico rischia di far collassare un settore già duramente colpito dalla crisi economica e dall’evoluzione digitale. Ogni mattina, le copie dei maggiori quotidiani italiani, regionali e nazionali, di qualsiasi tendenza politica, vengono sottratte in massa dalle edicole o dalle piattaforme digitali e distribuite in maniera illecita. Si tratta di un fenomeno che avviene alla luce del sole, ma che viene raramente contrastato o punito, nonostante la sua ampia diffusione e il danno che provoca. I primi responsabili di questo furto di massa sono gli stessi membri delle istituzioni, come onorevoli e senatori, che utilizzano le credenziali per accedere ai servizi di rassegne stampa digitali riservate, offerte da Camera e Senato, per condividere i giornali con un numero sempre crescente di persone. Secondo quanto riportato su Il Giornale, il sistema funziona in maniera piuttosto semplice: le password per accedere alla “mazzetta digitale” parlamentare, che consente la lettura di giornali riservati, vengono condivise all’interno di reti private tra parlamentari, portaborse, manager, avvocati, e persino giornalisti. Da lì, i PDF dei quotidiani finiscono in gruppi di messaggistica come WhatsApp o, peggio ancora, su Telegram, dove esistono canali dedicati alla condivisione massiva di giornali e riviste. Uno dei gruppi più noti su Telegram, chiamato “Il Santo è in Chiesa”, conta più di 30.700 iscritti, tutti potenzialmente in grado di accedere a quotidiani e altre pubblicazioni senza pagare un centesimo. Un altro gruppo, “Edicola Download”, arriva a 56.000 membri, rendendo la diffusione di questi file completamente fuori controllo. Il danno causato da questa pirateria è enorme. Già nel 2022, un’indagine condotta dal Nucleo Frodi della Guardia di Finanza di Roma ha stimato che ben 430.000 utenti di smartphone e tablet scaricavano quotidiani in formato PDF ogni giorno, senza versare alcun contributo economico agli editori. Facendo una proiezione su scala nazionale, il danno complessivo subito dalle case editrici è stato calcolato in circa 350 milioni di euro all’anno, una cifra che mette seriamente a rischio la sopravvivenza di molte testate. Il fenomeno delle rassegne stampa illegali, che circolano all’interno delle istituzioni e delle professioni, aggiunge un ulteriore livello di complessità. In teoria, le rassegne stampa dovrebbero essere strumenti utili e limitati alla lettura di singoli articoli di interesse pubblico. Tuttavia, la realtà è ben diversa: spesso non solo i singoli articoli, ma anche intere edizioni di quotidiani vengono diffuse senza alcun controllo, con conseguenze devastanti per il settore editoriale. Le rassegne prodotte da ministeri, forze dell’ordine, e altri enti pubblici finiscono rapidamente in circolazione all’interno di reti private, raggiungendo un pubblico vasto e non autorizzato. Una singola rassegna può arrivare a coinvolgere migliaia di lettori, amplificando il danno economico subito dagli editori. Le case editrici si trovano così intrappolate in un circolo vizioso: da un lato, devono far fronte alla crescente domanda di contenuti digitali, ma dall’altro, vedono il loro lavoro sistematicamente depredato da una pirateria ormai fuori controllo. L’informazione di qualità, sostenuta dal lavoro di giornalisti e redazioni, perde valore ogni giorno che passa, mentre i PDF pirata si moltiplicano su canali e piattaforme digitali. Un tentativo di arginare il fenomeno è stato fatto dalla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), che nel 2020 ha richiesto la chiusura di numerosi canali Telegram che diffondevano illegalmente giornali e riviste. Tuttavia, la battaglia è ancora lontana dall’essere vinta. Il ricircolo continuo di gruppi chiusi e riaperti con nomi differenti rende complicato bloccare definitivamente la diffusione di contenuti pirata. Inoltre, l’uso di VPN (reti private virtuali) e di siti specializzati per il download di materiale editoriale ha ulteriormente ampliato le possibilità di accedere ai quotidiani senza passare dall’acquisto legale.

Lavoro e attualità: il Corriere lancia rubrica e podcast esclusivi

Ferruccio de Bortoli

Il Corriere della Sera arricchisce la sua offerta digitale con due nuovi appuntamenti esclusivi, pensati per offrire uno sguardo approfondito sui temi dell’attualità, del lavoro e della parità di genere. Queste iniziative sono rivolte sia agli abbonati che al pubblico più ampio di lettrici e lettori del quotidiano. La prima novità è la rubrica quotidiana “Frammenti”, curata da Ferruccio de Bortoli, rinomato editorialista del Corriere e già direttore del quotidiano in due occasioni. La rubrica, disponibile dal lunedì al venerdì sul sito corriere.it alle 12, offre uno spunto critico per decifrare il mondo e i suoi avvenimenti. Secondo de Bortoli, l’attualità è composta da frammenti di fatti che spesso sfuggono all’attenzione ma che, in realtà, sono indizi di fenomeni più complessi. Questi dettagli, anche se all’apparenza insignificanti, sono in grado di riportare alla mente eventi passati che, troppo velocemente, sono stati dimenticati, ma che possono aiutare a formare un’opinione consapevole su ciò che accade nel presente. Il titolo della rubrica, “Frammenti”, riflette proprio questa capacità di cogliere connessioni nascoste tra fatti diversi e apparentemente scollegati. L’obiettivo è di aiutare i lettori a orientarsi in un mondo sempre più complesso e rapido, dove gli eventi globali si intrecciano in maniera spesso difficile da decifrare. De Bortoli invita così a riflettere con spirito critico e a mantenere vivo il beneficio del dubbio, essenziale per una comprensione profonda dei fenomeni contemporanei. Sempre lunedì, il giornalista sarà coinvolto in un altro contenuto esclusivo per gli abbonati del Corriere: alle 16.30, in diretta video, parteciperà a una conversazione dal titolo “Lavoro debole: record di occupazione ma a quale prezzo?”, moderata da Maria Serena Natale. L’incontro affronterà un tema cruciale per il mercato del lavoro italiano. Nonostante i dati Istat mostrino una crescita dell’occupazione, con un aumento anche dei contratti a tempo indeterminato, la produttività e i salari non seguono lo stesso trend, restando ben al di sotto della media europea. Questo squilibrio porta a interrogarsi su quali siano i problemi strutturali del nostro sistema economico che impediscono al lavoro di rappresentare un vero motore di benessere per le famiglie italiane. Il lavoro è anche il tema centrale di un’altra importante novità che amplia ulteriormente l’offerta del Corriere: il podcast “Il Tempo delle Donne reloaded”, che riprende i temi principali della recente edizione dell’evento “Il Tempo delle Donne”, svoltosi a Milano dal 12 al 15 settembre 2024. Le sette puntate del podcast, pubblicate ogni lunedì, approfondiranno il tema del lavoro e della parità di genere in Italia, con interviste esclusive e contenuti audio dedicati. Il podcast si concentrerà su tre grandi divari che continuano a caratterizzare il mondo del lavoro italiano. Il primo è la partecipazione femminile: in Italia lavora solo la metà delle donne. Il secondo riguarda la disparità salariale, con retribuzioni nel settore privato inferiori rispetto a quelle degli uomini. Infine, solo un dirigente su cinque in Italia è donna, un dato che dimostra quanto ancora ci sia da fare per raggiungere una vera parità di genere nelle posizioni di leadership. Il podcast offrirà approfondimenti, storie e testimonianze che aiuteranno a capire meglio i meccanismi alla base di questi squilibri e a riflettere su possibili soluzioni. Questi nuovi contenuti arricchiscono ulteriormente l’offerta del Corriere, che già può contare su una base di 640mila abbonati e, secondo i dati Audicom, ha raggiunto 28,7 milioni di utenti sul proprio sito nel mese di agosto 2024.

“In Viaggio”: Elle Decor lancia il suo spin-off sul lusso

Elle Decor, In Viaggio

Il settore dei viaggi sta diventando sempre più strategico a livello globale, come emerso dall’ultima Luxury Hospitality Conference, tenutasi a Milano lo scorso settembre, che ha evidenziato un potenziale di 500 milioni di consumatori entro il 2030. In risposta a questa crescita, Elle Decor presenta il nuovo spin-off In Viaggio, dedicato al turismo di lusso. Con una grafica curata dal direttore creativo Valeria Settembre, In Viaggio conta oltre 130 pagine, tra cui un inserto pubblicitario di 34 pagine, e propone itinerari esclusivi, destinazioni inedite e hotel da scoprire. “Abbiamo coinvolto giornalisti, fotografi, architetti, designer e appassionati d’arte, amici di Elle Decor,” ha dichiarato Livia Peraldo Matton, direttore di Elle Decor Italia. “Il risultato è una guida speciale che mette al centro il viaggio inteso come scoperta, esperienza emotiva, occasione unica di crescita individuale”. Parallelamente all’uscita in edicola, Elle Decor rafforza anche la sezione Travel del suo sito web, con l’arrivo di Gianvito Fanelli, designer e fondatore di Vita Lenta, nel ruolo di guest curator. Tra le novità, una rubrica curata dal travel designer Simone Sturla, che arricchirà ulteriormente l’offerta editoriale dedicata al turismo di lusso.