Nuovo QN punta a superare il Corriere in edicola: debutto il 6 novembre

Agnese Pini

Il nuovo QN – Quotidiano Nazionale arriverà nelle edicole di tutta Italia il 6 novembre. Sarà il primo numero del giornale pubblicato sotto la guida dell’editore Leonardo Maria Del Vecchio. Per preparare l’uscita, il Gruppo Del Vecchio ha avviato una riorganizzazione delle redazioni. Il nuovo assetto è stato formalizzato il 7 ottobre dalla direttrice Agnese Pini al comitato di redazione, il gruppo di giornalisti che rappresenta i colleghi davanti all’azienda, e diventa operativo dal 12 ottobre. Secondo quanto raccontato dalla direttrice ai redattori delle testate locali durante incontri delle ultime settimane, il nuovo QN avrà 32 pagine, con una grafica e un formato molto simili a quelli de la Repubblica: “tutto chiaro e semplice”. A scriverlo saranno 60 redattori. Oltre alla redazione di Roma, il giornale avrà sedi a Firenze, Bologna e Milano. Oggi a QN lavorano 25 redattori: gli altri arriveranno dalle cronache locali del Resto del Carlino, della Nazione e del Giorno, i tre quotidiani del gruppo, e saranno sostituiti con nuove assunzioni. L’obiettivo dichiarato è superare nelle vendite il Corriere della Sera. Attualmente Carlino, Nazione e Giorno vendono insieme tra le 75 e le 80 mila copie, mentre il Corriere ne vende 108 mila in edicola. Per costruire la nuova squadra sono arrivati giornalisti da altre testate. Guido Boffo, proveniente dal Messaggero, sarà vicedirettore di Agnese Pini: era stato indicato dall’editore Caltagirone per la vicedirezione del Gazzettino di Venezia, ma ha scelto il progetto di Del Vecchio. Carmelo Lopapa, che a Repubblica era capo della redazione politica, guiderà la sede romana del QN e, secondo quanto riferito, sarà probabilmente vicedirettore. Arrivano poi Mattia Ferraresi, esperto di Stati Uniti, da Domani; Mattia Feltri da La Stampa, con la sua rubrica di prima pagina “Il Buongiorno”; Maria Rosa Marchesano dal Foglio; Davide Allegranti dalla redazione politica del Corriere di Firenze; Andrea Montanari, per l’economia, da Cassa Depositi e Prestiti; Antonio Atte, cronista politico dell’Adnkronos. Finora le nuove assunzioni a tempo indeterminato sono sedici in tutto tra QN e testate locali. Tra queste ci sono redattori e collaboratori fissi, come Ferraresi, Marchesano e Feltri. Nell’elenco dei cambiamenti comunicato al comitato di redazione, però, i contratti indicati esplicitamente a tempo indeterminato sono due, quelli di Atte e Lopapa, assunti nella redazione Politica di Roma. Nello stesso elenco compaiono 33 contratti a termine. Molti giornalisti cambiano ufficio. Colleghi delle redazioni di Ascoli, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Milano e La Spezia passano al QN, nell’Ufficio centrale, il gruppo che sceglie le notizie e organizza le pagine, e nelle sezioni Politica, Cronache nazionali, Economia e Cultura. Gigi Paoli passa alle Cronache nazionali con sede a Firenze, Paolo Chirichigno alla redazione sportiva con la responsabilità delle pagine di sport, mentre Marcella Cocchi guiderà in modo temporaneo la redazione Esteri. Cambiano anche i responsabili delle cronache locali. Al Carlino Daniele Petrone diventa capo della redazione di Reggio Emilia, Nicoletta Tempera di quella di Ascoli e Nicola Bianchi di quella di Bologna. Alla Nazione Claudio Masseglia guiderà la redazione della Spezia, mentre Emanuele Baldi e Alessandro Pistolesi diventano vice della Cronaca di Firenze. Al Giorno Marco Galvani diventa capo della redazione di Milano. Il sito Quotidiano.net avrà come responsabile Michele Sabattini, con Daniela Laganà come vice. Il Giorno non diventerà un giornale economico: resterà un quotidiano regionale della Lombardia, come la Nazione per la Toscana e il Carlino per l’Emilia-Romagna. Tutti e tre cambieranno grafica, insieme ai loro siti internet. La presentazione ufficiale del nuovo giornale alle redazioni locali è prevista per lunedì 12, martedì 13 e lunedì 19 ottobre. Finora le spiegazioni sono state date soltanto ai capi delle redazioni. È atteso, ma non ancora confermato, l’arrivo in redazione di Leonardo Maria Del Vecchio. Il nuovo direttore editoriale Mario Orfeo, che alcuni mesi fa ha lasciato la direzione di Repubblica, non si è ancora presentato ai giornalisti. Sono circolate notizie, mai smentite, sui compensi dei nuovi arrivati: 1 milione e 300 mila euro per Orfeo e 250 mila euro per Mattia Feltri. La redazione ha chiesto un “robusto integrativo” per tutti già dalle prossime settimane. L’integrativo è un accordo tra azienda e giornalisti che aggiunge soldi o vantaggi allo stipendio previsto dal contratto nazionale. Alcuni dei nuovi contratti a termine partiranno dal 19 ottobre, uno dal 26 ottobre. (In foto, Agnese Pini)