Caso Air Force One: salgono a 5 i giornalisti del NYT coinvolti. Kahn segue la vicenda

NYTimes insegna

Sale a cinque il numero dei giornalisti del New York Times finiti nel mirino dei procuratori federali nell’ambito dell’inchiesta legata agli articoli sui presunti problemi di sicurezza del nuovo Air Force One, il Boeing 747-8 donato dal Qatar. L’aggiornamento arriva dalla newsletter Status e amplia quanto emerso nelle scorse ore, quando i mandati di comparizione risultavano notificati a quattro reporter.

Secondo quanto riferito da Status, il direttore del New York Times, Joe Kahn, sta seguendo personalmente la vicenda e ha incontrato privatamente i giornalisti coinvolti per affrontare gli sviluppi del caso.

Anche l’amministratrice delegata del quotidiano, Meredith Kopit Levien, è intervenuta con un messaggio inviato all’intera redazione. Nel testo ha definito i mandati di comparizione “un palese tentativo di soffocare il giornalismo indipendente” e ha assicurato ai giornalisti interessati di avere “alle loro spalle tutto il peso del New York Times, e di ciascuno di noi”.

L’aggiornamento conferma il coinvolgimento diretto dei vertici del New York Times nella gestione della vicenda, mentre prosegue il procedimento avviato dopo la pubblicazione degli articoli dedicati al nuovo Air Force One. Il caso continua a richiamare l’attenzione sul confronto tra il quotidiano statunitense e l’amministrazione Trump, in attesa degli sviluppi sul piano giudiziario.