Un uomo armato ha aperto il fuoco durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca all’hotel Hilton di Washington, causando panico tra migliaia di presenti e l’evacuazione del presidente Donald Trump. L’evento è stato cancellato: lo ha annunciato Weijia Jiang, presidente dell’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca.
La sparatoria è avvenuta nella lobby, a pochi metri dal presidente e da membri del governo come il vicepresidente JD Vance, il ministro della Giustizia Todd Blanche e il direttore dell’FBI Kash Patel. Circa 2.600 giornalisti presenti hanno cercato riparo sotto i tavoli e dietro le colonne dopo aver udito quattro o forse sei spari.
Il Secret Service ha evacuato Trump e Vance in direzioni opposte. L’aggressore, Cole Tomas Allen, 31 anni, è stato fermato dopo essere stato colpito. Un agente è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita. Secondo la procuratrice Jeanine Pirro, l’uomo era armato con fucile, pistola e coltelli.
Trump ha parlato di “un lupo solitario” che “voleva uccidere” e ha ringraziato le forze di sicurezza, invitando a risolvere le differenze “pacificamente”. L’FBI indaga sulle modalità di accesso dell’uomo armato all’evento ad alta sicurezza.