Netflix Italia deve rimborsare fino a 500 euro per aumenti illegittimi dal 2017

Netflix abbonamento

Il Tribunale di Roma ha stabilito che Netflix Italia deve rimborsare fino a 500 euro gli abbonati attivi dal 2017, perché alcuni aumenti di prezzo applicati negli anni sono stati giudicati illegittimi e non dichiaravano motivazioni precise. La decisione arriva dopo l’azione promossa da Movimento Consumatori.

Oltre ai rimborsi, la sentenza prevede anche una riduzione dei prezzi attuali degli abbonamenti, in misura pari agli aumenti considerati non legittimi. Gli utenti, quindi, potrebbero pagare meno rispetto a quanto richiesto oggi.

Il numero delle persone coinvolte è molto alto. In Italia, infatti, gli abbonati Netflix sono passati da circa 1,9 milioni nel 2019 a circa 5,4 milioni nell’ottobre 2025. Questo significa che milioni di clienti potrebbero avere diritto alla restituzione delle somme pagate in più.

“Se Netflix non provvederà immediatamente a ridurre i prezzi e a rimborsare i clienti – dichiara Alessandro Mostaccio, presidente di Movimento Consumatori – avvieremo una class action per garantire a tutti gli utenti la restituzione di quanto indebitamente pagato”. I legali che hanno seguito il caso, Paolo Fiorio e Corrado Pinna, hanno infatti precisato: “La decisione riguarda milioni di consumatori”.

Netflix ha fatto sapere che presenterà ricorso contro la sentenza. Attraverso un portavoce, la società ha dichiarato: “In Netflix, i nostri abbonati vengono prima di tutto. Prendiamo molto sul serio i diritti dei consumatori e crediamo che le nostre condizioni siano sempre state in linea con la normativa e le prassi italiane”.