ItalyPost, un primo bilancio tra copie in crescita e nuove firme

Filiberto Zovico

Il nuovo quotidiano ItalyPost è in edicola dal 14 gennaio e, dopo il primo mese di uscita, il direttore-fondatore Filiberto Zovico dichiara che “sta andando tutto secondo le nostre previsioni”, spiegando che il progetto sta crescendo passo dopo passo.

A dirlo è lo stesso Zovico, che oltre a guidare il giornale è amministratore unico della società editrice. Il quotidiano racconta “il futuro di imprese e territori” e ha scelto una partenza prudente. “Nel senso che noi, inizialmente, avevamo deciso di non spingere, tant’è vero che non abbiamo fatto alcuna campagna promozionale di lancio, perché volevamo prima mettere a punto il prodotto. Chi fa questo mestiere sa che i primi numeri sono sempre un po’ zoppicanti, da un punto di vista tecnico, per il numero dei refusi, per i ritardi, le solite cose che possono capitare”.

Sul fronte delle copie in edicola, la tiratura è stata fissata tra le 7.500 e le 8 mila copie. Le vendite attuali si attestano intorno alle 400 copie al giorno. L’obiettivo dichiarato è arrivare a mille copie vendute quotidianamente. Secondo quanto riferito, le vendite stanno crescendo progressivamente grazie al passaparola, senza campagne promozionali iniziali.

Nel frattempo si è rafforzata anche la squadra dei collaboratori. Tra le nuove firme figurano Marcello Zacchè, opinionista de Il Giornale ed ex capo dell’Economia, Roberto Galullo de Il Sole 24Ore, che si occupa di imprese e criminalità, Corrado Chiominto, capo dell’Economia dell’ANSA, Natascia Ronchetti e Roberto Annichiarico, anch’essi con esperienze al Sole 24Ore. L’ingresso di giornalisti qualificati viene descritto come un rafforzamento graduale della struttura editoriale.

Un altro pilastro del progetto riguarda gli abbonamenti degli imprenditori, indicati come base economica e sociale dell’iniziativa. “Siamo saliti sopra quota 850 – dice Zovico – per un obiettivo di 2.000 a 300 euro l’uno. Ora ci occuperemo della promozione. Siamo pronti per un fitto tour d’incontri in giro per l’Italia per presentare la testata alle imprese. Si parte da metà febbraio. Sul fronte degli imprenditori il giornale viene accolto molto bene. L’obiettivo è mille copie di venduto in edicola ogni giorno”.

Gli obiettivi economici sono fissati entro sei mesi dal lancio. Alla domanda sulle risorse disponibili, Zovico risponde: “Posso solo dire che la struttura del gruppo ItalyPost è tale da reggere anche l’eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi per i primi tre anni”.

Per quanto riguarda la pubblicità, il direttore parla di segnali incoraggianti. “Il segnale è buono e incoraggiante. Certo, in questo mese ci sono state inchieste accolte molto bene dai lettori ma un po’ meno dai diretti interessati. Ma si sa, le inchieste sono sempre controverse e non soddisfano tutti…”.

(In foto, Filiberto Zovico)