Il Presidente Mattarella alla sede de La Stampa a Torino

Mattarella in visita a La Stampa

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato questa mattina la redazione de La Stampa a Torino, incontrando giornalisti e lavoratori del quotidiano e portando un messaggio sulla funzione dei giornali nella vita pubblica del Paese.

Il Capo dello Stato è arrivato nella sede del quotidiano torinese dopo aver partecipato al Teatro Carignano alle celebrazioni per il centenario della morte di Piero Gobetti. Qui ha assistito alla lectio magistralis del giurista Gustavo Zagrebelsky, organizzata dal Comitato nazionale per le celebrazioni dedicate all’intellettuale antifascista.

Entrando in redazione, Mattarella ha stretto le mani ai giornalisti e agli altri dipendenti, si è informato su come si prepara il giornale ogni giorno e ha rivolto parole di apprezzamento al direttore Andrea Malaguti per il lavoro svolto. Durante l’incontro ha dichiarato: “I giornali sono i pilastri della democrazia”. Il Presidente ha anche espresso solidarietà per il blitz subito dalla redazione nei mesi scorsi, quando un gruppo di manifestanti aveva fatto irruzione nella sede.

Nel corso della visita, il direttore Malaguti ha consegnato al Capo dello Stato due lastre tipografiche: una con la prima pagina dedicata alla sua elezione al Quirinale e un’altra con una fotografia che lo ritrae all’ospedale Niguarda. Parlando della struttura sanitaria, il Presidente ha sottolineato lo “straordinario lavoro dei medici, perché lavorare su molti casi contemporaneamente dimostra la grande professionalità”.

Il Capo dello Stato ha poi rivolto un pensiero “ai familiari dei ragazzi morti nel rogo di Crans Montana e per quelli ricoverati, che stanno affrontando una prova difficilissima”.

In occasione della visita privata, il Comitato di redazione e le Rsu hanno consegnato al Presidente una lettera riservata. I rappresentanti dei lavoratori hanno ringraziato il Capo dello Stato “per questa visita: la sua attenzione ci onora e ci conforta in una fase delicata della storia ultracentenaria del nostro giornale”.

(Credits foto: www.quirinale.it)