Ex giornalista di Cnn arrestato durante una manifestazione religiosa nel Minnesota

Don Lemon

L’ex giornalista della CNN Don Lemon è stato arrestato da agenti federali con l’accusa di aver violato una legge federale durante una manifestazione in una chiesa del Minnesota. L’episodio risale al 18 gennaio, quando alcuni manifestanti sono entrati in una chiesa di St. Paul, interrompendo una funzione religiosa per protestare contro l’ICE, l’agenzia statunitense per l’immigrazione. Lemon era presente all’interno dell’edificio e ha dichiarato di trovarsi lì per svolgere attività giornalistica, non per partecipare alla protesta.

Secondo quanto riportato dal New York Times, i manifestanti avevano gridato slogan come “Ice out” contro l’agenzia federale. Nella chiesa officiava anche un pastore che ricopre il ruolo di funzionario dell’ICE. Nei giorni successivi, il Dipartimento di Giustizia ha cercato di incriminare otto persone, tra cui Lemon, per presunte violazioni della norma che tutela la libertà di culto. Dopo l’esame delle prove, un giudice ha respinto le accuse nei confronti di Lemon e di altri imputati, autorizzando il procedimento solo contro tre persone.

Nonostante la decisione del giudice, le autorità federali hanno proseguito l’azione legale nei confronti dell’ex anchor, sostenendo la necessità di distinguere tra le attività protette dal Primo Emendamento e i comportamenti che ostacolano l’operato delle forze dell’ordine. In questo contesto, la Casa Bianca ha pubblicato sui social una foto di Lemon con la scritta “arrestato per il coinvolgimento nelle rivolte nella chiesa di St Paul”, accompagnata dal gioco di parole “when life gives you lemons”.

Lemon è stato fermato a Los Angeles mentre stava lavorando alla copertura dei Grammy Awards ed è stato successivamente rilasciato senza il pagamento di una cauzione, sulla base del riconoscimento personale. Un giudice ha stabilito che non dovrà consegnare il passaporto, ma dovrà chiedere un’autorizzazione per eventuali viaggi fuori dal Paese.

Il suo avvocato, Abbe Lowell, ha dichiarato: “Don Lemon è stato preso sotto custodia da agenti federali a Los Angeles, mentre lavorava alla copertura dei Grammy Awards. Don è un giornalista da 30 anni e il suo lavoro a Minneapolis, tutelato dalla Costituzione, non era diverso da quello che ha sempre svolto”. Dopo il rilascio, Lemon ha affermato: “La mia intera carriera è stata nella copertura delle news. Non mi fermerò ora. Non c’è momento più importante per una stampa libera e indipendente”.

(In copertina, Don Lemon. Credits: Damian Dovarganes/Associated Press)