È stata posata a Milano la prima pietra del nuovo centro di produzione multimediale Rai, che entrerà in funzione a partire dal 2029 nell’area dell’ex Fiera. Il progetto prevede la realizzazione di un grande polo produttivo destinato a riunire in un’unica sede diverse attività televisive dell’azienda.
L’intervento comporta un investimento complessivo di 120 milioni di euro ed è parte del piano di rigenerazione urbana promosso da Fondazione Fiera Milano per il riuso e la valorizzazione delle aree dismesse. L’operazione nasce da un accordo tra Rai e Fondazione Fiera Milano, firmato nel dicembre 2023, che prevede la locazione del nuovo complesso immobiliare per 27 anni.
Il nuovo centro di produzione televisiva sorgerà tra via Colleoni e via Gattamelata e avrà una superficie complessiva di circa 65.000 metri quadrati. Sotto gli edifici sarà realizzato un piano interrato, destinato in prevalenza a parcheggi. Sopra il livello del suolo è previsto un edificio per uffici di circa 15.000 metri quadrati, distribuito su sei piani, e una serie di spazi polifunzionali pensati per la produzione televisiva.
All’interno del complesso troveranno posto dieci sale di registrazione, con dimensioni comprese tra 290 e 1.500 metri quadrati, progettate per ospitare programmi e produzioni di diversa scala. Il progetto architettonico è firmato da Lombardini22, mentre la realizzazione è affidata a Cmb, in raggruppamento temporaneo d’impresa con Gianni Benvenuto Spa.
Secondo l’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, la posa della prima pietra rappresenta “una giornata simbolo della grande trasformazione che Rai sta compiendo per affacciarsi al futuro con visione e spinta innovativa”. Rossi ha ricordato che “Milano è nella storia della Rai e nella storia della televisione, sin da quel 3 gennaio 1954, giorno in cui furono inaugurate le regolari trasmissioni televisive”. Il nuovo centro, ha aggiunto, viene costruito “con i più avanzati criteri tecnologici, di sostenibilità, in linea con le nuove modalità di lavoro, per garantire una migliore efficienza economica, funzionale e ambientale”. Rossi ha inoltre precisato che il progetto non comporta un disimpegno delle attività Rai da Roma.
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Sala ha evidenziato che l’intervento non prevede consumo di nuovo suolo e ha sottolineato l’impatto occupazionale dell’opera, spiegando che “portare occupazione, come inevitabilmente avverrà, è un qualcosa che non può non renderci felici”. Fontana ha definito il nuovo centro “un punto di riferimento dell’informazione territoriale”, aggiungendo che “i cittadini vogliono notizie costanti e precise di quel che avviene nel territorio e delle scelte delle istituzioni”.
(In copertina, foto Ansa, da sinistra Roberto Sergio, Giampaolo Rossi, Attilio Fontana, Giuseppe Sala e Giovanni Bozzetti)