La BBC ha annunciato un accordo storico con YouTube per realizzare contenuti originali pensati direttamente per la piattaforma video di Google. È la prima volta che la televisione pubblica britannica produce programmi inediti per un soggetto considerato finora un concorrente, dopo anni in cui su YouTube erano disponibili solo clip e trailer dei programmi già trasmessi.
I nuovi contenuti riguarderanno intrattenimento, informazione e sport. Il debutto è previsto per febbraio, in concomitanza con le Olimpiadi invernali. I programmi creati per YouTube saranno disponibili anche sui servizi digitali della BBC, come iPlayer e BBC Sounds. Alcuni format già esistenti verranno caricati sulla piattaforma di Google, ma l’emittente ha chiarito che il proprio catalogo non sarà trasferito integralmente.
Secondo quanto riportato dal Guardian, il direttore generale uscente della BBC, Tim Davie, ha spiegato il valore dell’intesa dichiarando: “Stiamo costruendo su una base già solida e questo ci porta al livello successivo, con contenuti originali e ambiziosi nei formati che il pubblico desidera su YouTube, oltre a un programma di formazione senza precedenti per sviluppare le competenze della prossima generazione di creatori YouTube in tutto il Regno Unito”. Secondo Davie, l’accordo permetterà alla BBC di “connettersi con il pubblico in modi nuovi”, intercettando fasce di spettatori sempre più orientate verso le piattaforme digitali.
L’annuncio arriva in una fase delicata per l’emittente. Nel dicembre scorso, per la prima volta, YouTube ha superato la BBC negli ascolti complessivi nel Regno Unito. Secondo i dati dell’agenzia Barb, quasi 52 milioni di persone hanno utilizzato YouTube su televisori, smartphone o computer, contro i 50,9 milioni che hanno seguito i contenuti BBC sugli stessi dispositivi.
L’accordo prevede che parte dei contenuti BBC possa essere vista su YouTube anche da chi non paga il canone televisivo. Inoltre, fuori dal Regno Unito, i programmi saranno accompagnati da pubblicità, in linea con le modalità di distribuzione della piattaforma.
La collaborazione si inserisce nel contesto del rinnovo della Royal Charter della BBC, in scadenza alla fine del 2027. Il governo britannico sta valutando il futuro assetto dell’emittente e il suo modello di finanziamento, che oggi si basa in gran parte sul canone, pari a 3,8 miliardi di sterline nell’ultimo esercizio.