Meta ha firmato un accordo per acquisire Manus, un agente di intelligenza artificiale sviluppato da una startup cinese e oggi con sede a Singapore. L’operazione riguarda il gruppo americano Meta, la società creatrice di Manus legata al gruppo Butterfly Effect, e coinvolge l’integrazione del nuovo sistema nei prodotti dell’azienda statunitense, compreso Meta AI. I dettagli economici non sono stati comunicati ufficialmente, ma secondo una fonte citata da Bloomberg la valutazione dell’accordo sarebbe compresa tra i 2 e i 3 miliardi di dollari.
L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, che include anche l’impegno annunciato a giugno per oltre 14 miliardi di dollari nella startup Scale AI, specializzata nell’organizzazione dei dati usati per addestrare i modelli di IA.
Manus è un AI agent di tipo general purpose, cioè uno strumento capace di lavorare in modo autonomo partendo da poche istruzioni. A differenza di molti altri agenti presenti sul mercato, che svolgono compiti molto specifici, Manus può eseguire attività diverse senza essere guidato passo dopo passo da una persona. È stato sviluppato da una società collegata a Beijing Butterfly Effect Technology e si è fatto conoscere per la capacità di cercare informazioni, analizzare dati, organizzare contenuti e svolgere anche attività tecniche come il coding e la creazione di piccoli progetti digitali.
Secondo quanto scritto da Reuters, “Un tempo acclamato come il prossimo DeepSeek cinese, Manus è diventato virale all’inizio di quest’anno su X dopo aver rilasciato quello che ha definito il primo agente di intelligenza artificiale generale al mondo”.
Se l’integrazione in Meta AI sarà completata, Manus potrebbe permettere al chatbot di svolgere alcuni compiti in autonomia. Questo passaggio ridurrebbe la distanza con altri grandi gruppi tecnologici come OpenAI e Google, che hanno già introdotto funzioni di agentic IA nei loro prodotti, come ChatGPT e Gemini, senza però offrire sistemi completamente autonomi.
Meta ha comunicato che continuerà a gestire e commercializzare il servizio Manus anche dopo l’accordo. In una nota ufficiale, l’azienda ha spiegato che il progetto sarà integrato nei suoi prodotti. Il fondatore e amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ha più volte indicato l’intelligenza artificiale come un’area centrale per lo sviluppo futuro dell’azienda. Dal lato di Manus, l’amministratore delegato Xiao Hong ha dichiarato: “Continueremo a gestire e commercializzare il servizio Manus e lo integreremo anche nei nostri prodotti”.