Il gruppo GEDI Gruppo Editoriale ha avviato la cessione di parte del proprio asset editoriale cedendo la testata La Sentinella del Canavese, storico periodico di Ivrea, alla società Ledi s.r.l., con un accordo preliminare firmato il 23 dicembre. L’operazione riguarda il giornale cartaceo, le attività digitali e il patrimonio immobiliare collegato alla testata, ed è stata comunicata mentre resta ancora da definire il futuro di La Repubblica e La Stampa.
La Sentinella del Canavese è un quotidiano locale diffuso nell’area del Canavese e nella bassa Valle d’Aosta. Con questa operazione, la testata passa sotto il controllo di Ledi s.r.l., società con sede a Bari, interamente detenuta dalla Fondazione Carella Donata, riconducibile al gruppo Ladisa, attivo a livello nazionale nel settore della ristorazione collettiva, delle mense aziendali, ospedaliere e scolastiche. Il gruppo è presente anche nel mondo del calcio ed è attivo da alcuni anni anche nel settore editoriale, prima con la gestione temporanea della Gazzetta del Mezzogiorno e successivamente con la pubblicazione del quotidiano L’Edicola, diffuso in Puglia e Basilicata.
In un comunicato congiunto firmato da Ledi s.r.l. e dalla Fondazione Carella Donata, la società acquirente ha annunciato “con soddisfazione l’accordo preliminare per l’acquisizione de La Sentinella del Canavese, inclusi asset digitali e patrimonio immobiliare”. Nella stessa nota vengono fornite indicazioni sul futuro occupazionale: “Tuteleremo integralmente i livelli occupazionali, preservando professionalità e competenze”. Il comunicato aggiunge che “l’operazione rafforza la nostra crescita editoriale, unendo l’Edicola alla tradizione de La Sentinella”, e che il gruppo investirà in “informazione di qualità, pluralismo e digitale”. La nota si chiude con il ringraziamento a GEDI e con l’indicazione che il perfezionamento dell’operazione è atteso entro gennaio 2026.
La cessione resta infatti subordinata allo svolgimento delle procedure sindacali previste e alla successiva stipula dell’atto notarile definitivo. Il preliminare del 23 dicembre conclude una trattativa avviata da settimane, che era emersa anche nel corso di recenti riunioni della Federazione nazionale della stampa, durante le quali si era discusso del futuro delle principali testate GEDI e delle ipotesi di cessione di La Repubblica e La Stampa, tema che aveva portato allo sciopero dei giornalisti dei due quotidiani lo scorso 12 dicembre.