Corriere della Sera, premio da mille euro se si mantiene distanza da Repubblica

Urbano Cairo e Luciano Fontana

Il Corriere della Sera ha firmato un accordo che prevede un Premio di risultato di mille euro lordi per ogni giornalista della redazione, esclusi Direttore e Vicedirettori, se entro il 31 dicembre 2025 saranno raggiunti tre obiettivi: 750.000 abbonati digitali, il mantenimento della distanza da Repubblica di 88.000 copie, e la realizzazione di tre progetti editoriali. L’accordo è stato firmato il 25 novembre tra l’azienda e il Comitato di redazione.

Secondo quanto comunicato alle persone coinvolte, il Premio è legato a produttività, qualità ed efficienza del lavoro. La cifra totale è divisa in tre parti.

  • La prima riguarda il numero degli abbonati digitali: se al 13 dicembre 2025 saranno 750.000, verrà riconosciuto il 50% del Premio, cioè 500 euro. Sono previste quote minori: 450 euro con 700.000 abbonati e 475 euro con 725.000 abbonati.
  • Il secondo obiettivo riguarda la differenza con il diretto concorrente sul mercato, Repubblica. Per ottenere il 30% del Premio, pari a 300 euro, la distanza deve restare di 88.000 copie certificate Ads entro il 31 dicembre 2025. Sono previste gradazioni anche qui: 150 euro con 60.000 copie, 200 euro con 70.000 copie e 250 euro con 80.000 copie.
  • Il terzo obiettivo è la conclusione dei progetti editoriali “Le lezioni del Corriere“, “Life, il bello della vita” e “L’Europa siamo noi“. Se saranno completati entro il 31 dicembre 2025, verrà erogato il 20% del Premio, pari a 200 euro.

Il rendiconto finale sarà fatto da azienda e Cdr quando verrà approvato il Bilancio 2025, previsto per aprile 2026. Il Premio sarà pagato nelle buste di giugno 2026. È previsto che la somma non influirà su retribuzione diretta o indiretta, né su trattamento di fine rapporto. Il Premio sarà riconosciuto ai giornalisti assunti a tempo indeterminato, in forza da almeno sei mesi, presenti al 31 dicembre 2025 e alla data di erogazione.

Per i giornalisti con contratto articoli 2 e 12, il Premio sarà dato in buoni benzina, nella stessa misura. Le comunicazioni interne hanno ricordato che lo scorso anno la cifra fu più bassa, perché erano diminuite le copie vendute.

(In foto, Urbano Cairo e Luciano Fontana)