Sky News prepara l’era delle ricerche “video-first”: l’AI cambierà come troviamo le notizie

David Rhodes

Al Web Summit di Lisbona Sky News ha annunciato un passo strategico che potrebbe ridefinire il modo in cui il pubblico scopre e consulta le notizie online: l’integrazione della ricerca semantica nel proprio archivio video, con l’obiettivo di renderlo pienamente compatibile con un futuro in cui le ricerche saranno mediate dalle intelligenze artificiali e restituiranno risultati direttamente in formato video, anziché in semplici elenchi di link.

L’annuncio è arrivato durante un panel organizzato da Press Gazette che ha riunito David Rhodes, presidente esecutivo di Sky News, Rachel Corp, CEO di ITN, e Pedro Vargas David, presidente di Euronews. Al centro del confronto, l’impatto dell’AI sulle redazioni e il cambiamento delle abitudini di fruizione delle notizie.

Rhodes ha descritto la strategia “video-first” rientrante nel piano Sky 2030, partendo da un dato significativo: “Negli ultimi sette giorni abbiamo registrato 100 milioni di visualizzazioni su TikTok”. Una cifra che conferma come piattaforme come TikTok e YouTube siano ormai centrali nella distribuzione delle notizie.

Secondo Rhodes, il prossimo cambiamento riguarderà la ricerca stessa: “dobbiamo prepararci a un mondo in cui chiedi e ottieni un risultato video”.
Per arrivarci, Sky sta collaborando con Prorata e Arc XP per integrare una ricerca semantica avanzata che permetta all’AI di “capire” il contenuto dell’intero archivio, non solo titoli e descrizioni.

Pedro Vargas David ha raccontato come l’intelligenza artificiale stia già trasformando in concreto il lavoro dei reporter. Oggi, ha spiegato, è possibile creare servizi completi con “tre iPhone e un treppiede”, mentre la traduzione e l’adattamento dei contenuti nelle 19 lingue dell’emittente sono in buona parte automatizzati: “l’intelligenza artificiale ha liberato molto tempo giornalistico per creare storie vere e proprie, anziché dover tradurre e adattare”.

ITN, che produce i notiziari per Channel 4, ITV e Channel 5, sta ottenendo qualche ricavo dal digitale, ma non abbastanza per compensare la perdita dei finanziamenti tradizionali. Corp spiega che la priorità è raggiungere il pubblico ovunque, anche se piattaforme come TikTok non generano entrate significative. ITN sta già usando l’intelligenza artificiale per attività pratiche in produzione, come il controllo ortografico e la ricerca di immagini d’archivio, per rendere il lavoro più efficiente.

(In foto, David Rhodes)