Google riavvia centrale nucleare per l’intelligenza artificiale e firma contratto di 25 anni con NextEra Energy

Duane Arnold Energy Center

Negli Stati Uniti, una centrale nucleare ormai chiusa tornerà in funzione per fornire energia ai data center di intelligenza artificiale di Google. L’annuncio è arrivato lunedì dallo stesso colosso tecnologico, che ha spiegato di aver siglato un accordo con NextEra Energy, l’azienda che gestisce l’impianto. La centrale, chiamata Duane Arnold Energy Center e situata nello stato dell’Iowa, era stata dismessa nel 2020 ma sarà riattivata all’inizio del 2029. L’elettricità prodotta sarà destinata in gran parte a Google, che ha accettato di acquistarla per i prossimi 25 anni.

Le operazioni legate all’intelligenza artificiale (IA) richiedono enormi quantità di energia, e con la crescita dei servizi digitali basati su questa tecnologia, le grandi aziende del settore stanno puntando sempre più sul nucleare come fonte stabile e priva di emissioni dirette di carbonio.

Nel 2024, anche Microsoft aveva annunciato un piano per riavviare un reattore nella centrale di Three Mile Island, in Pennsylvania, con l’obiettivo di alimentare i propri centri dati. Allo stesso modo, Meta – la società madre di Facebook – ha firmato un contratto ventennale per utilizzare tutta l’energia prodotta da una centrale nucleare in Illinois.

Oltre a questo progetto, Google ha fatto sapere che intende acquistare energia da reattori nucleari di nuova generazione, sviluppati dall’azienda Kairos Power, a partire dal 2030.