Sospesa la mobilitazione al Sole 24Ore, più spazio ai giornalisti interni

Il Sole24Ore Redazione

È stata sospesa la mobilitazione dei giornalisti del Sole 24 Ore, proclamata il 18 ottobre dopo il caso dell’intervista alla premier Giorgia Meloni, affidata alla collaboratrice esterna Maria Latella e non a un giornalista interno. La decisione è arrivata a seguito dell’incontro tra il direttore Fabio Tamburini e il Comitato di redazione (Cdr), avvenuto nella giornata di ieri, e dell’assemblea che ne è seguita.

Durante il confronto, le parti hanno ribadito la necessità di garantire la completezza e correttezza dell’informazione, il rispetto della professionalità giornalistica e l’uso prioritario delle risorse interne. Secondo quanto riportato, il direttore Tamburini avrebbe espresso la volontà di valorizzare maggiormente le competenze già presenti nella redazione rispetto al ricorso a collaboratori esterni, soprattutto nella realizzazione delle interviste di rilievo.

Il direttore si sarebbe inoltre impegnato a coprire la carica di segretario di redazione, a rafforzare la caporedazione centrale e a rivedere la governance della redazione online, per migliorare la gestione complessiva del quotidiano. Tra le misure annunciate anche la destinazione delle prossime tre assunzioni previste dal piano di prepensionamenti alle redazioni più in difficoltà, con una nuova risorsa destinata in particolare alla redazione romana.

Alla luce di questi impegni, il Comitato di redazione ha comunicato la sospensione dello stato di agitazione, in attesa che le promesse della direzione vengano concretizzate nei prossimi giorni. La pubblicazione del quotidiano, durante il periodo di mobilitazione, non era mai stata interrotta ma aveva assunto un formato ridotto, segno della volontà di mantenere la continuità dell’informazione anche durante la protesta.

Le parti hanno così trovato un punto di equilibrio temporaneo, fondato sull’ascolto reciproco e sulla volontà di rafforzare la qualità giornalistica del quotidiano economico, riconoscendo il valore delle proprie risorse interne come elemento centrale per il futuro del giornale.