i Paper taglia 17 posti di lavoro e investe in benessere, video, opinione e finanza

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L’i Paper sta tagliando 17 posti di lavoro mentre allo stesso tempo reinveste in nuovi settori considerati in crescita. La decisione riguarda il personale del giornale britannico, che fa parte del gruppo DMGT, e arriva in una fase in cui la testata vuole concentrare risorse in aree come Opinione, Benessere, Stile di vita, Finanza e contenuti video per i social media.

Secondo quanto appreso, l’i Paper sta parallelamente assumendo circa una dozzina di nuove figure, tra nuovi ingressi e sostituzioni di dipendenti che hanno lasciato l’azienda. Il National Union of Journalists (NUJ) ha confermato che i tagli riguarderanno 17 ruoli, mentre verranno creati sette nuovi posti. Andy Smith, responsabile organizzativo del sindacato, ha dichiarato: “A quanto ci risulta, 17 posizioni sono a rischio, con l’azienda che ne sta creando sette nuove. Il NUJ sta supportando i membri nel processo di consultazione e sta cercando di capire perché l’azienda stia decantando il suo successo contemporaneamente alla proposta di tagli di posti di lavoro”.

Prima di questi tagli, la redazione dell’i Paper contava 153 persone. Nei prossimi mesi sono previste ulteriori assunzioni, a conferma della volontà del giornale di continuare a crescere in alcune aree chiave.

L’i Paper è stato recentemente premiato come sito web nazionale dell’anno ai Future of Media Awards 2025 di Press Gazette. I giudici hanno sottolineato “l’impressionante crescita del pubblico, alcune interessanti innovazioni e la mancanza di alleanze politiche per creare fiducia. È anche molto facile da navigare”.

Il giornale è stato acquistato nel 2019 da DMGT per 49,6 milioni di sterline. Secondo gli ultimi dati finanziari disponibili, al termine dell’anno fiscale chiuso a settembre 2021 i ricavi erano di 32 milioni di sterline. A febbraio 2025 DMGT ha comunicato un utile operativo in aumento del 34% nella divisione media di consumo, che comprende i Paper, Mail, Metro e New Scientist, con ricavi complessivi pari a 613 milioni di sterline, in calo del 2% su base annua.

Negli ultimi mesi, l’i Paper ha anche modificato la propria offerta commerciale: è stato uno dei pochi quotidiani britannici a aumentare il prezzo dell’abbonamento digitale annuale, passato da 69,99 sterline a 79,99 sterline tra gennaio 2024 e gennaio 2025. Sul fronte della diffusione cartacea, ad agosto 2025 la testata ha registrato una tiratura di 117.173 copie, con un aumento mensile dello 0,9% ma un calo del 7,2% rispetto all’anno precedente.