Il Sole 24 Ore annuncia grandi eventi autunnali per i 160 anni

Il Sole 24 Ore ha presentato il palinsesto ufficiale delle celebrazioni per i suoi 160 anni di attività, con un programma articolato che si estenderà per tutto l’autunno 2025. Le iniziative sono state annunciate ieri sera, durante un evento ospitato nella sede milanese del quotidiano, in viale Sarca, alla presenza di stakeholder, partner, clienti e rappresentanti del mondo dell’informazione e dell’impresa. A introdurre la serata è stata Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo 24 ORE, seguita dagli interventi del direttore Fabio Tamburini e dell’amministratore delegato Federico Silvestri. Il primo appuntamento in programma si terrà a Roma, l’8 ottobre, presso la Galleria del Cardinale Colonna, con un convegno istituzionale dal titolo “L’evoluzione dei media d’informazione: sfide e strategie tra presente e futuro”. Seguirà l’Opinion Readers Meeting, l’8 e il 9 novembre, al MUDEC di Milano, due giornate aperte al pubblico dedicate all’incontro con le redazioni, tavole rotonde, workshop, talk e attività per i più giovani. Le celebrazioni culmineranno il 19 novembre con un concerto aperto alla cittadinanza nel Duomo di Milano, con la Filarmonica della Scala diretta da Lorenzo Viotti. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato che Il Sole 24 Ore ha ricevuto il Global Brands Award 2025, assegnato dal magazine britannico Global Brands Magazine, in due categorie: “Most Innovative Business News Platform” e “Excellence in Financial & Economic Journalism”. Un riconoscimento internazionale che affianca la testata italiana a nomi come The New York Times, Der Spiegel e Le Monde. Le iniziative legate al 160° anniversario sono iniziate nei mesi precedenti con la campagna “Opinion Reader”, una call to action che ha coinvolto centinaia di lettori nella scelta di otto testimonial protagonisti della comunicazione istituzionale. A Trento, durante il Festival dell’Economia, sono stati presentati due progetti originali: la mostra digitale “16per10 – 160 anni di informazione alla luce del Sole” e il podcast “Edizione straordinaria!”, curato dallo storico Paolo Colombo. A giugno è partito da Palermo anche il Silent Reading Tour, una serie di incontri in tutta Italia per promuovere la lettura ragionata e condivisa del quotidiano. Durante la serata milanese, la presidente Colaiacovo ha affermato: “160 anni non sono solo una ricorrenza editoriale, ma un tassello della storia del Paese”. L’amministratore delegato Silvestri ha dichiarato: “Questo anniversario rappresenta anche un nuovo inizio, con lo sguardo rivolto al futuro e la responsabilità del nostro ruolo nel sistema informativo italiano”. Ha poi aggiunto che il gruppo ha recentemente lanciato un nuovo canale televisivo, parte del progetto di ampliamento del sistema multicanale del Gruppo 24 ORE, che include stampa, radio, digitale e ora anche TV. Secondo il direttore Tamburini, “la ricetta per una buona informazione è molto semplice: dare ogni giorno ai lettori e agli ascoltatori notizie e approfondimenti che non conoscono già, farlo nella maniera più piacevole possibile, rispettare la regola secondo cui i fatti vanno separati dalle opinioni e le opinioni meglio se contrapposte per spingere la dialettica. Il gruppo Sole 24 Ore è impegnato da sempre al rispetto di queste regole, dando garanzia di qualità, in un mondo dominato dalle notizie false, e di analisi approfondite, in un mondo dominato dalla superficialità. Senza timori reverenziali e senza reticenze”. (In foto, Silvestri, Colaiacovo e Tamburini. Credits: Primaonline)
Luciano Fontana confermato da Cairo al Corriere della Sera

Durante la presentazione dei nuovi palinsesti di La7, svoltasi a Milano, Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e amministratore delegato di Rcs Mediagroup, ha smentito categoricamente le indiscrezioni su un possibile cambio alla direzione del Corriere della Sera. Interrogato sul futuro del quotidiano di via Solferino, Cairo ha dichiarato: “Un cambio di direzione? Se ne parla da nove anni”. Ha quindi confermato la piena fiducia nell’attuale direttore Luciano Fontana, sottolineando che “ha fatto e sta facendo un lavoro eccellente, è motivatissimo, e non c’è nulla in vista da quel punto di vista”. Nel corso del suo intervento, Cairo ha ricordato come queste voci circolino fin dal suo ingresso in Rcs: “Già sei mesi dopo il mio ingresso dicevano che Fontana era a rischio. In realtà, ha celebrato i dieci anni alla guida del Corriere il primo maggio scorso”. Ha poi ricostruito la cronologia: “Io sono arrivato il 3 agosto 2016, quando lui era in carica da un anno e tre mesi. Sono ormai otto anni e nove mesi che lavoriamo insieme, e ho dovuto smentire questa ipotesi almeno una volta l’anno”. (In foto, Urbano Cairo e Luciano Fontana. Credits: Primaonline)
Adnkronos aggiorna il sito e segue il piano Digital First

È online il nuovo sito dell’agenzia di stampa Adnkronos, progettato per offrire un’esperienza di consultazione più immediata e funzionale. Il restyling, completato nel mese di luglio 2025, risponde all’esigenza di rendere l’informazione più accessibile e fruibile da qualsiasi dispositivo, secondo un approccio mobile-first. Il nuovo portale è stato realizzato con una struttura a griglia modulare, supportata da un sistema CDN per migliorare la velocità di caricamento anche in condizioni di rete non ottimali. Il progetto si inserisce all’interno della strategia di crescita “Digital First”, fondata sull’analisi dei comportamenti di navigazione di migliaia di utenti e finalizzata a ottimizzare la fruizione dei contenuti. I menù di navigazione sono stati riorganizzati in un doppio livello, per mettere in evidenza le notizie più rilevanti e semplificare l’accesso alle diverse aree tematiche. Tra le principali novità figura anche una nuova sezione video, potenziata attraverso l’integrazione della piattaforma Dailymotion Pro, che consente la visione dei filmati in alta qualità, anche con connessioni lente, e con la possibilità di attivare i sottotitoli. Il direttore responsabile dell’agenzia, Davide Desario, ha dichiarato: “Oggi le agenzie di stampa non si rivolgono più soltanto agli addetti ai lavori ma attraverso il sito internet hanno il dovere di parlare un linguaggio chiaro e diretto anche al grande pubblico. E il sito Internet, insieme alle pagine social dell’agenzia, è l’interfaccia per rendere questo dialogo con il Paese reale sempre più attivo e bidirezionale”. Il nuovo sito di Adnkronos si propone quindi come uno strumento al servizio di un’informazione più inclusiva, che punta su ordine, chiarezza e autorevolezza. Con oltre 10 milioni di utenti unici mensili e più di 40 milioni di pagine visualizzate, l’agenzia rafforza la propria presenza nell’ecosistema digitale nazionale. Ogni scelta tecnica ed editoriale è stata orientata dalla volontà di mantenere la centralità delle notizie e l’utente al centro, seguendo la linea tracciata fin dalle origini dall’editore Pippo Marra, da sempre attento all’innovazione tecnologica e alle trasformazioni della comunicazione.
Cairo presenta i palinsesti La7: entrano Gratteri e Saviano, Mentana resta al telegiornale

Urbano Cairo ha presentato a Milano i palinsesti autunnali 2024 di La7, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi al Four Seasons, luogo che lo stesso editore ha definito “un posto speciale”, ricordando le prime riunioni della sua concessionaria pubblicitaria. A distanza di un anno dall’ultima edizione in una location diversa, Cairo è tornato qui per illustrare le conferme e le novità della rete, affiancato dal direttore di La7 Andrea Salerno e dal responsabile della concessionaria Uberto Fornara. Il prossimo autunno di La7 sarà improntato sulla continuità editoriale, con il ritorno di tutti i programmi principali e la conferma pluriennale di molte delle sue figure di punta. Aldo Cazzullo ha firmato un accordo biennale per “Una giornata particolare”, mentre Diego Bianchi e il team di “Propaganda Live” hanno siglato un’intesa triennale. Più lunghi i rinnovi per Giovanni Floris, Massimo Gramellini, Lilli Gruber e Corrado Formigli, impegnati fino al 2028. Quanto a Enrico Mentana, il cui contratto scadrà nel 2026, Cairo ha dichiarato: “Se vuole prolungare, sono pronto anche domani. Lo stimo enormemente”. L’editore ha ricordato che Mentana, durante un incontro con la redazione per i 15 anni del Tg La7, ha confermato di non aver mai annunciato un addio. “Quelli apparsi sui suoi profili social erano dei post nei quali si è espresso secondo il suo modo di comunicare con tanta gente che lo stima e che lo apprezza. Ma -ribadisce- è assolutamente felice di stare a La7”. Tra le novità dell’autunno, spiccano le quattro puntate di “Lezioni di mafie” con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, in versione docente davanti a una platea di studenti, e le sei puntate de “La giusta distanza” di Roberto Saviano, girate per la prima volta all’esterno degli studi televisivi. In programmazione anche uno speciale sulla P2 realizzato da Fabrizio Gifuni e Gherardo Colombo, e un approfondimento di Ezio Mauro su Papa Francesco e Vladimir Putin. Sul fronte culturale, Corrado Augias e gli interventi di Alessandro Barbero – che, secondo Salerno, “di base non vuole fare tv” – saranno integrati nella programmazione pomeridiana con “Babele doc”, mentre la serie “Grantchester” prenderà il posto del programma di Flavio Insinna, “Famiglie d’Italia”. Importanti anche i dati legati alla pubblicità, in crescita del +5% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2023. Cairo ha riferito un aumento del +9% di ascolti in prima serata e del +14% sull’intera giornata. Fornara ha sottolineato la leadership di La7 nei target laureati e famiglie alto spendenti, e Cairo ha citato i dati Ipsos sul valore strategico del pubblico 65-74 anni. In merito alle tensioni sindacali legate al contratto dei giornalisti, l’editore ha dichiarato: “Ho grande rispetto e stima per i giornalisti di La7 […]. Quando ho comprato la rete, c’erano 100 giornalisti e l’azienda era in rosso […]. Oggi sono 125, con 9 assunti negli ultimi due anni”. Ha aggiunto: “Non voglio entrare nelle dinamiche sindacali, ma qui, oltre alla garanzia del posto, c’è anche quella della libertà”. Cairo ha infine respinto l’etichetta di rete schierata all’opposizione, definendola “libera e indipendente”, aperta a tutti gli schieramenti politici. Ha sottolineato la qualità professionale dei giornalisti e l’invito costante anche a rappresentanti dell’area governativa, che però – ha osservato – partecipano meno spesso. La7, ha ribadito, non ha un punto di vista, ma offre spazio a opinioni e idee differenti.